Feriti dalla ‘freccia della bellezza’

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“In un ambiente culturale privo di stupore, la bellezza si afferma con un’importanza ancora più rilevante, perfino in chi rigetta l’idea della verità o della bontà”

“La freccia della bellezza di Dio può perforare molti strati di confusione e di errore. Quando questa freccia raggiunge il bersaglio, dentro al cuore si apre una via. La ricerca della verità diviene possibile e scompare un ostacolo alla fede”.
 
di James D. Conley
 
Quando iniziai gli studi seminaristici, ero divenuto cattolico solo da pochi anni. Mi ero convertito alla Chiesa cattolica negli anni in cui ero stato studente all’Università del Kansas durante un corso di studi sui “Great Books” chiamati “Integrated Humanities Program”. Quando entrai in seminario, stavo ancora imparando i fondamenti del cattolicesimo. Nel mio primo semestre, scoprii che i nuovi entrati in seminario dovevano cercarsi un direttore spirituale. Alcuni miei compagni mi suggerirono Padre Anton Morganroth, uno dei nostri professori. Padre Morganroth era un ebreo convertito alla fede cattolica, fuggito con la famiglia dalla Germania nazista nel 1938. Era una figura alta e imponente. Era amato e temuto dai seminaristi. Continua a leggere

Se il Vangelo non entra in famiglia

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Con la Genesi e le prime parole dell’uomo prende avvio quella grande avventura che si chiama amore coniugale. Qual è il compito della comunità ecclesiale per accompagnare il cammino degli sposi?

di don Silvio Longobardi

L’uomo e la donna non sempre sanno raccontare l’amore nella sua originaria e luminosa bellezza, anzi spesso danno una versione riduttiva o addirittura sfigurano questo ideale. Dobbiamo ritornare alle origini, a quel mattino della creazione, quando tutto era soffuso di bellezza. Nella Genesi troviamo una pagina impregnata di pathos, una pagina commovente e drammatica; e troviamo una parola che squarcia le tenebre della solitudine: “Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda” (2,18). Queste parole, che la Genesi attribuisce a Dio, fanno intravedere il disagio, anzi direi la tristezza dell’uomo. Ha tutto eppure gli manca qualcosa. Anzi, gli manca qualcuno. Lo sviluppo tecnologico e il benessere economico non potranno vestire di gioia l’umana esistenza. Solo l’amore può farlo. Continua a leggere

Papa Francesco annuncia a sorpresa il Giubileo straordinario della Misericordia

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La sorpresa: un Anno Santo straordinario che inizierà l’8 dicembre 2015 e durerà fino al 20 novembre 2016, festa di Cristo Re. Verrà aperta la Porta Santa
 
«Il messaggio di Gesù è la misericordia. Per me, lo dico umilmente, è il messaggio più forte del Signore», aveva detto nell’omelia a braccio nella chiesa parrocchiale di sant’Anna in Vaticano, quattro giorni dopo essere diventato Papa. «Io credo che questo sia il tempo della misericordia», ha detto nella conferenza stampa sul volo di ritorno dal suo primo viaggio internazionale in Brasile, il 29 luglio 2013. «La misericordia non è solo un atteggiamento pastorale, ma è la stessa sostanza del Vangelo», ha scritto in una lettera inviata lunedì scorso all’Università cattolica argentina. Continua a leggere

Il cardinale Robert Sarah, volto di una Chiesa che è la speranza della nuova evangelizzazione

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Il cardinale Robert Sarah, della Guinea Conkary, è stato nominato ieri prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Lascia la sua presidenza del Pontificio Consiglio Cor Unum.

Il nostro augurio per un incarico così importante lo facciamo proponendo con questo video, da cui traspare la bellezza della Chiesa africana e la promessa che rappresenta per tutta la Chiesa.

«La Nuova Evangelizzazione non è solo parlare del Vangelo, è un’esperienza personale di Dio. Non è solo insegnare cos’è il Vangelo, chi è Dio, ma è fare esperienza di Dio e comunicare questa esperienza. L’evangelizzazione non è solo teoria, ma è testimonianza: testimonianza di Dio come amore, compassione. Penso che il Catholic Relief Service abbia la missione di esprimere la vicinanza di Dio ai bisognosi e vorrei incoraggiare tutti i membri del Catholic Relief Service ad approfondire la loro fede e il loro amore a Dio in modo che possano realizzare questo grande servizio: far trasparire il volto di Dio, trasmettere la consolazione di Dio in tutto il mondo. Nel nome degli africani, della Chiesa in Africa e Asia, vorrei ringraziare la Chiesa degli Stati Uniti: manifestate la vostra solidarietà con coloro che soffrono e quello che fate a chi soffre lo fate al Signore. Grazie». Continua a leggere

Buona cucina: segno di speranza?

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di Susanna Manzin
 
Oggi è esplosa la moda della buona cucina: non c’è canale televisivo che non abbia la sua trasmissione di ricette e consigli per la tavola, gli chef sono delle star e le gare di cucina incollano davanti allo schermo milioni di spettatori.
Penso che si tratti di una buona cosa: dopo un lungo periodo di approccio trasandato al mondo del cibo, è bello vedere un ritrovato interesse per la buona tavola.
Oggi la società coriandolare (per usare la felice espressione del sociologo Giuseppe De Rita) produce i suoi effetti anche sulle abitudini alimentari: diminuisce la regolarità dei pasti, sempre più disordinati e ad orari imprevedibili. E’ sempre più raro che la famiglia si riunisca a tavola, a condividere un pasto preparato con attenzione e amore dalla madre, raccontandosi l’un l’altro quanto è successo durante la giornata. Oggi molti consumano pasti pronti, scaldati velocemente al microonde, tra un impegno e l’altro; le famiglie mangiano guardando la TV, senza rivolgersi la parola; trionfa il fast food, il mondo delle merendine e dei cibi precotti. Non parliamo poi dell’ossessione della linea e delle diete. Continua a leggere

O’Malley e i giovani che non sanno più cos’è il matrimonio. «Si è perso il significato del corteggiamento»

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Per il cardinale l’allontanamento dalla vita Chiesa ha causato «il fraintendimento del matrimonio». Ma esiste tuttavia un segno di speranza.

Qual’è il primo male da cui discende la crisi della famiglia? «L’intera nozione della famiglia è minacciata dalla mentalità della convivenza». Le parole del vescovo di Boston, Sean O’Malley, nell’intervista rilasciata ieri alla Catholic News Agency preannunciano in parte ciò su cui la Chiesa si soffermerà nel prossimo sinodo della famiglia indetto da papa Francesco.

RAGGIUNGERE I GIOVANI. Il cardinale, fra gli otto chiamati dal Pontefice come consiglieri nella guida della Chiesa, ha parlato dei «bambini nati fuori dal vincolo coniugale», che sono la metà del totale, come della «più grande minaccia al matrimonio». Continua a leggere

Papa Francesco: il volto di Cristo nei bambini non nati e negli anziani, primo diritto è la vita

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Ogni bambino condannato all’aborto “ha il volto del Signore”. Così il Papa, ricevendo oggi in Sala Clementina un centinaio di medici della Federazione Internazionale delle Associazioni Mediche Cattoliche, riunita a Roma fino al 22 settembre, per la decima Conferenza internazionale sul tema “La nuova evangelizzazione, le pratiche ostetriche e la cura delle madri”. Il servizio di Giada Aquilino:

Un sì “deciso e senza tentennamenti alla vita”. Lo ha lanciato Papa Francesco incontrando oggi i medici cattolici riuniti in questi giorni a Roma. “Una diffusa mentalità dell’utile”, la cosiddetta “cultura dello scarto”, che – ha detto il Pontefice – “oggi schiavizza i cuori e le intelligenze di tanti, ha un altissimo costo: richiede di eliminare esseri umani, soprattutto se fisicamente o socialmente più deboli”: Continua a leggere

«No alle riduzioni ideologiche della fede»

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Il Papa ha chiuso la GMG brasiliana, ha annunciato che la prossima si terrà a Cracovia, in Polonia, nel 2016 ed è tornato a Roma. Ci sarà tempo per i bilanci, ma fin da ora si deve notare il dato sociologico dei due milioni di persone presenti alla veglia di preghiera nella tarda serata di sabato, una cifra superata dai tre milioni della Messa di chiusura della GMG di domenica. Non si tratta di un record assoluto – il beato Giovanni Paolo II (1920-2005) nel 1995 riunì cinque milioni di persone alla GMG di Manila – ma pur sempre della più grande riunione della storia per numero di partecipanti nella storia del cristianesimo in Europa e nelle Americhe. Solo la Chiesa oggi è capace di riunire folle così sterminate – più dell’intera popolazione di Roma, o di quelle di Milano e Torino messe insieme -, composte prevalentemente di giovani, e il dato non si spiega con la sola popolarità di Papa Francesco. Nella gravissima crisi insieme economica e di valori sono moltissimi a percepire la Chiesa come l’ultima istituzione credibile, l’ultimo porto di salvezza. Continua a leggere

La nuova evangelizzazione di padre Clemente

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di Piero Gheddo
 
A quanti dicono che i Santi e i Beati sono già tanti per farne altri, chiedo di leggere questo articolo fino in fondo. Ho seguito dall’inizio la Causa di beatificazione di padre Clemente Vismara (1897-1988), beatificato il 26 giugno 2011 in Piazza Duomo a Milano. Posso testimoniare quanto segue.

Alla sua morte in Birmania a 91 anni di cui 65 di missione, il 15 giugno 1988, nella sua diocesi di Kengtung e nel paese natale di Agrate Brianza (MB), iniziò un consistente movimento popolare di preghiere e richieste di grazie, perché molti lo ritenevano un santo. Continua a leggere

La pace viene dal volto di Dio e dal nome di Gesù

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di Massimo Introvigne

Nel Te Deum del 31 dicembre, che ha concluso il suo 2012, e nell’omelia della Messa del primo giorno del 2013, che coincide con la Giornata Mondiale della Pace, Benedetto XVI è tornato sul suo insegnamento – contenuto nel Messaggio per la stessa Giornata – che vede nell’apertura dei singoli e delle società a Dio la radice della vera pace.
Nell’ultima sera dell’anno 2012 il Papa ha fatto propria la domanda che sarà sorta spontanea in migliaia di famiglie, in Italia e nel mondo: davvero dobbiamo ringraziare Dio con un Te Deum, dopo un anno segnato da una delle più gravi crisi economiche della storia recente e da tante e tanto gravi difficoltà? Continua a leggere

Il Papa alla Curia Romana: “nella lotta per la famiglia è in gioco l’uomo stesso”

Papa Benedetto XVI

Nel tradizionale discorso natalizio rivolto ai membri del Collegio Cardinalizio e della Curia Romana, Benedetto XVI ha ripercorso alcuni degli eventi più significativi di quest’anno, dai viaggi in Messico, Cuba e Libano all’Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano e, ancora, il Sinodo per la Nuova evangelizzazione e l’Anno della Fede nel 50.mo del Concilio.
Cuore del discorso: la vera essenza della libertà umana e la difesa della famiglia in cui si gioca il destino dell’uomo.
Ne riporto di seguito quasi integralmente il testo. Continua a leggere

Dottrina Sociale e Diritto Naturale

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[Fonte: FUCI PAVIA]
 
Ieri mattina (3 dicembre), nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza i partecipanti alla XXVII assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace: riportiamo, di seguito, alcuni illuminanti passi del discorso del Santo Padre.
 
La Dottrina sociale, come ci ha insegnato il beato Papa Giovanni Paolo II, è parte integrante della missione evangelizzatrice della Chiesa (Centesimus annus, 54), e a maggior ragione essa va considerata importante per la nuova evangelizzazione. Continua a leggere

L’ignoranza religiosa ostacola la piena realizzazione dell’uomo

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Nell’udienza ai vescovi francesi in visita ad Limina, il Papa esorta a riaffermare l’urgenza di una nuova Evangelizzazione per contrastare la diffusa ignoranza della fede

C’è un angoscioso dilemma nel nostro tempo attuale che impedisce la piena realizzazione di una nuova Evangelizzazione: l’ignoranza religiosa.

È questa “uno dei più gravi problemi della nostra epoca”, nonché “uno degli ostacoli più forti alla missione pastorale” secondo quanto ha affermato Benedetto XVI nell’Udienza di stamane al terzo gruppo di vescovi della Conferenza Episcopale di Francia in visita ad limina. Continua a leggere

Il Papa: Fede e ragione non avversarie ma alleate

L’udienza generale del 21 novembre. Solo la fede dà alla ragione il suo orizzonte ultimo

di Massimo Introvigne

Nell’udienza generale del 21 novembre 2012 Benedetto XVI, riprendendo il filo del discorso dal mercoledì precedente, quando aveva parlato della conoscenza di Dio tramite la fede, la quale «permette un sapere autentico su Dio che coinvolge tutta la persona umana» e la guida «oltre le prospettive anguste dell’individualismo e del soggettivismo che disorientano le coscienze», ha proposto un’ulteriore meditazione sulla ragionevolezza della fede. Continua a leggere

La Chiesa americana non si “arrende” a Obama. «Non obbediremo a un’azione immorale»

All’apertura dell’assemblea dei vescovi, riuniti a Baltimora dal 12 novembre scorso, il capo della conferenza episcopale americana, Timothy Dolan, aveva fatto sue le parole del Papa al recente Sinodo dei vescovi per la nuova evangelizzazione, ricordando che «potremo sfidare questa cultura solo se noi per primi ci facciamo sfidare da Lui». Continua a leggere

Tre catechesi del Papa. La nuova evangelizzazione e l’arte per insegnare la fede come verità oggettiva

Il 31 ottobre Benedetto XVI ha continuato nell’udienza generale il suo ciclo di catechesi sulla fede. Rispetto al tema di questa catechesi – la Chiesa come «luogo della fede» e della sua trasmissione – rappresentano, per così dire, corpose note a piè di pagina l’omelia nella Messa conclusiva del Sinodo, del 28 ottobre, e la commemorazione – nella serata dello stesso 31 ottobre – del quinto centenario dell’inaugurazione dell’affresco di Michelangelo Buonarroti (1475-1564) sulla volta della Cappella Sistina. Continua a leggere

Abbiamo una fame infinita di qualcosa di eterno e di vero

Intervento alla XIII ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI (7-28 OTTOBRE 2012 ) di Tommaso SPINELLI, 23 anni Catechista di giovani catecumeni presso l’Ufficio Catechistico della diocesi di Roma

La nuova evangelizzazione ha bisogno di sostanza: di catechesi di spessore che sappiano dire qualcosa di serio alla nostra vita, ma anche e soprattutto di vite di spessore che mostrino nei fatti la solidità di chi è cristiano. A maggior ragione oggi che le famiglie sono disunite e spesso abdicano al loro ruolo educativo, i sacerdoti testimoniano ai giovani la fedeltà ad una vocazione e la possibilità di scegliere un modo di vivere alternativo e più bello rispetto a quello proposto dalla società. Continua a leggere

Con Dio o senza Dio tutto cambia: proporre la fede amica della ragione


di S.E. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia
(dall’intervento al Sinodo per la Nuova Evangelizzazione 2012, 13/10/12)

Sulla linea del magistero costante della Chiesa e, più recentemente, di Giovanni Paolo II (Fides et ratio) e di Benedetto XVI (Lectio magistralis, Regensburg, il 12 settembre 2006), auspico che la nuova evangelizzazione riservi maggior spazio alla catechesi, con speciale attenzione alla complementarietà fede, ragione. Siamo grati all’impegno di chi con competenza e sensibilità si fa carico della pastorale dell’alta cultura, favorendo il dialogo con gli intellettuali e gli scienziati cristiani, con quanti sono in onesta ricerca. Continua a leggere

La nuova evangelizzazione in una “società liquida”

Qui di seguito riporto la Newsletter di ottobre del sito “Comunità Ambrosiana” (di Alleanza Cattolica).

Care amiche, cari amici, la sensazione di vivere in un mondo che si sta sfaldando penso sia comune a tutti voi. Ogni giorno i mezzi di comunicazione enfatizzano episodi di corruzione e soprusi che ci colpiscono, al punto che non sappiamo più distinguere le cose importanti da quelle frutto della debolezza umana, seppure deplorevoli. Continua a leggere

Il Papa apre il Sinodo nel segno di sant’Ildegarda: «Il peccato nella Chiesa ostacola la nuova evangelizzazione»

 

Con una solenne concelebrazione Benedetto XVI ha inaugurato il 7 ottobre 2012 la XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana, ricordando anche che il prossimo 11 ottobre, nel cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, si aprirà anche l’Anno della fede. Continua a leggere

“De te fabula narratur”

Il convegno Vent’anni dopo. Il Catechismo della Chiesa Cattolica per la nuova evangelizzazione organizzato da Alleanza Cattolica è anzitutto un atto di gratitudine e di amore. Gratitudine per la Chiesa, che ci ha dato il Catechismo. Gratitudine, anche, per un prezioso strumento d’interpretazione dei documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II. Continua a leggere…