Nuovo studio: la Sindone e il Sudario di Oviedo “hanno avvolto la stessa persona”

Lo studio è in realtà di un anno fa, ma visto che siamo in prossimità della Passione, lo condivido volentieri.  La Sindone mi commuove sempre per il ricordo della morte terribile che Gesù ha patito anche per me.

***

da Aleteia
 
I punti da cui è sgorgato il sangue corrispondono totalmente

La Sindone di Torino e il Sudario di Oviedo (Spagna) “hanno avvolto, con quasi totale sicurezza, il cadavere della stessa persona”. È la conclusione a cui è giunta un’indagine che ha paragonato le due reliquie mediante uno studio basato sull’antropologia forense e la geometria.

Il lavoro è stato realizzato dal dottore in Belle Arti e docente di Scultura dell’Università di Siviglia Juan Manuel Miñarro all’interno di un progetto del Centro Spagnolo di Sindonologia (CES), entità con sede a Valencia. Continua a leggere

Nuovo studio: l’educazione religiosa è un antidoto contro le dipendenze

dal sito UCCR
 
Di questi tempi educare i figli non è facile, si sa. Lo è ancor di più se l’ambito da educare è quello religioso. Molti, per questa difficoltà, non lo fanno. Anzi, per una sorta di velo di laicità e vago rispetto della libertà del figlio – dicono – delegano allo stesso la scelta di orientarsi, se orientarsi, lasciando così una sorta di “vuoto” educativo che un giorno riempirà da sé, se lo vorrà.

Senza entrare nel merito della questione, in questo senso, ci limitiamo a domandarci: se un genitore educa i propri figli insegnando loro il meglio di ciò che è e sa – segnandolo inevitabilmente nel processo decisionale dello sviluppo, cosa che non appare un problema in tutti gli ambiti, a quanto pare! – perché non lo dovrebbe fare anche nell’ambito religioso? Continua a leggere

Riscaldamento globale? Congelato fino al 2025

img-_innerArt-_emissions

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Science mette in dubbio le tesi del riscaldamento globale e aggiunge altri dubbi sulle sue cause. Riscaldamenti e raffreddamenti dipenderebbero dalle maree degli oceani e sarebbero ciclici. Probabilmente avremo più freddo fino al 2025.
 
Contrordine compagni, il riscaldamento globale è temporaneamente congelato. Si prevede, almeno, fino al 2025. Chiunque guardi la colonnina del mercurio o, semplicemente, esca di casa in un giorni di agosto, in Italia del Nord o nel centro Europa, se n’è già reso perfettamente conto. Ma quando lo “accendono” questo riscaldamento globale, se a metà agosto abbiamo 15 o 16 gradi? Oltre ad essere l’estate più piovosa del secolo, questa è anche la più fredda. E le eccezioni, fra inverni straordinariamente gelati (come quello del 2013) ed estati straordinariamente fresche e piovose, iniziano ad essere tante, troppe per considerarle eccezioni. Continua a leggere