Interpellanza Ncd al Senato sugli opuscoli Unar. Si blocchi la loro distribuzione nelle scuole

On. Eugenia Roccella

Sei senatori del Nuovo Centrodestra hanno presentato la seguente interpellanza.

Presidente Consiglio dei ministri

Per conoscere – premesso che

Nel dicembre 2013 i sottoscritti hanno presentato una interpellanza nella quale sottolineavano come l’attività dell’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazione), costituito presso la Presidenza del Consiglio, si è allargata a materia non di sua competenza come le problematiche LGBT;

che i lavori elaborati dall’Unar con la consulenza di un gruppo di lavoro costituito da 29 associazioni che raggruppano gli omosessuali italiani, appaiano nel sito della Presidenza del consiglio, con contenuti che contraddicono apertamente il dettato del DPCM 11 dicembre 2011 secondo il quale l’ufficio “deve operare in piena autonomia di giudizio ed in condizione di imparzialità”; Continua a leggere

Papa e gay, la rivoluzione che non c’è

getmedia

(da lanuovabq.it)
 
A Benedetto XVI era toccato “aprire” sui preservativi, a papa Francesco invece toccano i gay. Le interviste con i giornalisti in aereo evidentemente sono destinate a creare qualche problema nella comunicazione e ad oscurare i contenuti dei viaggi pastorali. Così le spettacolari immagini della enorme folla di giovani che domenica occupava Rio de Janeiro per partecipare alla messa con papa Francesco e il suo pressante invito all’evangelizzazione, ieri erano già dimenticati, sovrastati dalla risposta che papa Francesco aveva dato a un giornalista a proposito della lobby gay in Vaticano: «Se uno è gay, chi sono io per giudicarlo?», ha detto il Papa a un certo punto. E su tutti i media internazionali è diventata prima notizia l’apertura del Papa sui gay. In Italia poi Nichi Vendola e Paola Concia non hanno perso un attimo per arruolare il Papa nel partito anti-omofobia. Continua a leggere

Lettera ad un amico omosessuale

tumblr_llz2tfq2kg1qbyoq9o1_500

di Costanza Miriano
 
Caro Fabio,

avrei voluto scrivere caro amico omosessuale, ma perché dovresti essere definito dal tuo orientamento? Io non mi definisco mai eterosessuale, e mi offenderei se qualcuno lo considerasse il mio tratto distintivo. Quindi non vorrei offenderti, chiamandoti omosessuale. Tanto meno userò la parola gay, che vuol dire contento, e mi sembra un modo un po’ disonesto di definirsi, come se gli altri lo fossero di meno. Quanto ad altri sinonimi più all’antica, apprezzo il coraggio di alcuni, per esempio di quelli del Foglio, nell’usarli, ma tu sai quanto ti voglio bene, e quanto rispetto la tua sensibilità, quindi li censurerò. Continua a leggere

Nessuna avversione contro qualcuno. Solo verso la demagogia…

omofobia

“Di cosa dovrei avere paura? Cosa avrei dovuto fare che non ho fatto?”
 
Una bella riflessione assolutamente condivisibile di don Antonio Ucciardo scritta lo scorso venerdì 17 maggio, in occasione di quella che l’UE ha ufficialmente stabilito come ‘Giornata internazionale contro l’omofobia’.

*****

Non ho mai provato avversione contro qualcuno. Non vedo perché da cristiano, alla mia età e con tanti peccati alle spalle, debba provarne adesso. Ho provato, semmai, avversione verso qualche ideologia. Cercando di distinguere, quando è possibile. Direi che sia qualcosa di radicato in me, non solo per la fede, ma anche per l’educazione ricevuta. Continua a leggere