Kenya. La Chiesa cattolica e i medici riescono a fermare l’Oms: «Stava per sterilizzare oltre 2 milioni di donne»

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Intervista a Stephen Karanja, presidente Medici cattolici: «Mostrando al Parlamento il contenuto del vaccino, spacciato come misura anti tetano, abbiamo ottenuto lo stop al programma. Fortunatamente le donne dono tutte salve»
 
«Il governo keniota è stato costretto a sospendere il programma di vaccinazione anti tetano dell’Oms e dell’Unicef scoprendo che in realtà alla quinta dose avrebbe provocato, come vi abbiamo raccontato ieri, la sterilizzazione di 2 milioni e trecentomila donne dai 14 ai 49 anni d’età». Stephen Karanja, presidente dell’Associazione dei medici cattolici del Kenya e membro del consiglio esecutivo della commissione Salute della Conferenza episcopale del paese, spiega a tempi.it il risultato dell’azione della Chiesa e della comunità scientifica che ieri hanno incontrato i membri della Commissione parlamentare per la Salute. «Sono felicissimo. Di fronte all’evidenza scientifica ci hanno dato ragione sospendendo le vaccinazioni». Continua a leggere

L’Onu processa la Chiesa sugli abusi: senti chi parla

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di Giuliano Guzzo

E’ ancora presto per Carnevale, è vero, ma cosa volete: all’Onu hanno già voglia di scherzare. Perché dev’essere per forza uno scherzo, non può essere. Non può essere che la Commissione Onu per i Diritti dell’infanzia sia «profondamente preoccupata per il fatto che la Santa Sede non abbia riconosciuto la portata dei crimini commessi». Anzitutto perché non è vero.

Ricordiamo in ordine sparso la costituzione, peraltro recente (si vede che all’Onu non leggono i giornali) di una Commissione per la protezione dei bambini con la finalità di assistere il Papa e la Chiesa e per la cura pastorale delle vittime di abusi, gli incontri privati già del Santo Padre Benedetto XVI con alcune di queste vittime, la celebrazione di processi canonici contro pedofili preti che la stessa giustizia civile non aveva ritenuti degni di indagini. E l’Onu? Pare non si possa dire lo stesso della Chiesa, in fatto di attenzione ai crimini. Continua a leggere

Le linee guida Oms per “aborto sicuro”: il grande assente

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Il grande assente: il bambino.

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Un manuale clinico per “l’aborto sicuro” firmato Oms, che si preoccupa di suggerire cure psicologiche post-intervento ma non sente la necessità di offrire una alternativa ad esso. Il volume – 68 pagine, scaricabile interamente e gratuitamente dal sito internet o acquistabile presso le varie sedi Onu, in particolare in questo caso in quella di Ginevra – è stato appena pubblicato e costituisce una sorta di allegato pratico alle linee guide pubblicate nel 2012, Safe abortion: technical and policy guidance for health system: in sostanza, spiega nel dettaglio quando si applicano le varie opzioni (aborto chimico o chirurgico) in base anche all’età gestazionale, qui spinta fino a comprendere periodi oltre le 12/14 settimane.

È un manuale clinico, quindi non necessariamente si deve occupare di questioni sociali, si dirà: Continua a leggere

Dobbiamo svegliarci perché è già tardi!!

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[dal sito Cavalieri della luce]
 
Questa mattina ho avuto sottomano contemporaneamente due articoli. Mentre li leggevo ho sentito salire dentro di me una forte inquietudine che ben difficilmente provo leggendone alcuni tutti i giorni.

Uno è tratto da Città Nuova: Il sesso all’asilo (p. 20); l’altro dal sito Tempi riguarda un’intervista alla sociologa e critica letteraria Gabriele Kuby dal titolo: Il sesso selvaggio e il “gender” mirano a distruggere la famiglia e creare un nuovo ordine mondiale.

Il mio senso di inquietudine, se lo leggete, è assolutamente realistico e nasce dall’aver messo a fuoco come non mai ciò che sta avvenendo a livello mondiale e precisamente  il percorso particolarmente accelerato che l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha dato ai nuovi orientamenti riguardanti l’educazione sessuale. Continua a leggere

Il seme del futuro

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Un bellissimo articolo dell’amica Daniela Bovolenta.

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(Dal blog di Costanza Miriano)

Per mesi, confesso, sono stata assalita da uno sconforto senza precedenti: senza precedenti, almeno, dall’epoca della mia conversione. Era frutto di un errore di prospettiva e, ora che mi sembra di averlo compreso, credo che parlarne possa essere utile anche ad altri.

Il motivo dello sconforto era l’azione combinata di una serie di fattori che possono andare sotto il titolo generale di “una pervasiva cultura di morte”. La parola che viene in mente è: entropia. Tutto rallenta, si esaurisce, si raffredda e, infine, muore. Continua a leggere

Le cattive proposte di educazione sessuale dell’OMS

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Pubblicato, nei giorni scorsi, il documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che propone l’introduzione di comportamenti sessuali ambigui nell’educazione dei bambini, anche di tenerissima età.

Roma, 29 Ottobre 2013 (Zenit.org) – Elisabetta Pittino

Da pochi giorni la sezione europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rilasciato il documento Standard for Sexual Education in Europe finalizzato a fornire linee guida per l’educazione sessuale dei bambini a partire dalla prima infanzia. Continua a leggere

Come corrompere un bambino, e farla sembrare una cosa buona

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Si chiama Standard di Educazione Sessuale in Europa ed è una guida per i governi, sviluppata dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in collaborazione con l’agenzia governativa tedesca per l’Educazione Sanitaria.

Il documento ha iniziato a essere diffuso presso i ministeri dell’Istruzione e della Salute d’Europa, ed è indistinguibile da un manuale di corruzione dei minori, ispirato però dai dogmi dell’ideologia di genere.

Delle specifiche competenze che la guida consiglia di trasmettere ai bambini dai 0 ai 16 anni, questi sono alcuni esempi citati testualmente nel documento: Continua a leggere