“Chi dimentica i deboli, dimentica il creato”

 
Il vicario generale dell’Ordine di Sant’Agostino commenta l’enciclica Laudato si’

Roma, 23 Giugno 2015 (ZENIT.org)

“Il tema che attraversa tutta l’enciclica è il discorso sulla creatura umana. Quando il Santo Padre scrive: “Non ci sarà una nuova relazione con la natura senza un essere umano nuovo. Non c’è ecologia senza un’adeguata antropologia”, riporta l’attenzione sul rapporto fra creatura e Creato”. Lo sostiene padre Joseph L. Farrell O.S.A., Vicario Generale dell’Ordine di sant’Agostino, che dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco ha compiuto una rilettura in chiave agostiniana alla luce della grande attenzione che il santo Dottore della Chiesa nei suoi scritti ha dedicato al discorso antropologico.  Continua a leggere