Astenersi (29/11/2015)

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Mi è piaciuta molto l’Omelia di Padre Maurizio Botta, pronunciata ieri partendo dalla pagina di Vangelo che ha caratterizzato la prima domenica di Avvento per il rito romano.

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Vegliate dice Gesù e nella mente di molti, tra i pochi che lo ascoltano, istantanea la domanda di sempre: “Cosa devo fare, cosa devo fare, cosa devo fare?” Subito l’auto-analisi: “Sono a posto?” “Lo sto facendo? Non mi si può dire nulla?”. In questo Avvento vorrei porre la luce su quanto sia importante il non-fare tante cose, l’astenersi, per fare l’unica necessaria.

L’amore stesso mi sembra implichi più spesso un non-fare che un fare. Mi spiego. Penso a quanto amore vero richieda il non far pesare sugli altri le recriminazioni. Quelle nostre istantanee e violente recriminazioni che affiorano ad ogni vera o presunta ingiuria subita. A volte dopo ogni contrarietà. Continua a leggere

Annunciare il regno di Dio

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Un minuto sul Vangelo di oggi (23/09/2015) – di Padre Maurizio Botta

dal sito: cinquepassi.org
 
Spesso su giornali e riviste cattoliche si sente parlare di Vangelo, delle esigenze del Vangelo, dei valori evangelici. Vangelo significa “buona notizia, lieto annuncio” il che è come continuare a ripetere di una buona notizia, delle esigenze di questa buona notizia, dei valori della buona notizia… Se non fossimo assuefatti una domanda si imporrebbe. Qual è il contenuto di questa benedetta buona e notizia? Qual è il Vangelo? Non basta ripetere magicamente la parola contenitore vangelo. Il Vangelo, la buona notizia è il Regno di Dio. Così ci dice il brano di oggi. Dio che regna è l’unica buona notizia in un mondo malato e prigioniero. Gesù infatti precede l’annuncio estendendo ai suoi Dodici la Sua stessa Forza e il Suo stesso Potere contro la forza e il potere di un altro regno quello di Satana e dei suoi demoni. Gesù partecipa ai suoi Dodici il Suo Potere e la Sua Forza taumaturgica. Continua a leggere

“Nel mondo, ma non del mondo”

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Meditazione tratta dal sito Cinque Passi
 
Il santo è un uomo che ascolta e custodisce con perseveranza nel tempo le parole di Dio. Resiste al calore infuocato durante le tentazioni perché sotto di lui c’è terra e le radici possono scendere a raggiungere la terra nera, fresca e umida. Libera sopra di sé il suo campo dai rovi, cioè dalle preoccupazioni e dalle vanità che soffocano lo sviluppo del seme verso l’alto. Il santo stringe un legame con la persona di Cristo più decisivo e stringente di un legame di sangue. Gesù arriva a definire il santo addirittura come sua madre. E la presenza di questa unione ha una verifica possibile. Il vero discepolo, il vero santo è nel mondo, ma non è di questo mondo. Unito a Cristo è perseguitato. Continua a leggere

Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due

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« Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo , il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: “Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!”. Gesù allora gli disse: “Simone, ho da dirti qualcosa”. Ed egli rispose: “Di’ pure, maestro”. “Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?”. Simone rispose: “Suppongo sia colui al quale ha condonato di più”. Continua a leggere

Cento volte tanto

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Un minuto sul Vangelo di oggi (18/08/2015) di Padre Maurizio Botta

(dal sito cinquepassi.org)
 

Una lettura attenta del Vangelo di oggi sarebbe capace, a bene vedere, di spazzare via un bel po’ di moralismo. Certo la richiesta di Pietro potrebbe sembrarci poco spirituale, addirittura volgare. «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». Ma dobbiamo registrare che questa volta Gesù non rimprovera Pietro. Non lo accusa di seguirlo per vile interesse. Non fa l’offeso replicando: “Ma come non ti basto io? I miei insegnamenti e la sapienza che ti sto donando?”. No. Non promette solo in un futuro lontanissimo e indefinito, l’onore di sedere su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Continua a leggere

«En la sua voluntade è nostra pace»

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Un minuto sul Vangelo di oggi (17/08/2015) di Padre Maurizio Botta

(dal sito cinquepassi.org)
 

«En la sua voluntade è nostra pace» Paradiso (III, 85): con questo verso pieno di luce Dante descrive la realtà profonda del Paradiso, la causa autentica della gioia che lì vi regna. La frase è pronunciata da Piccarda Donati, la donna che fu costretta a rinunciare alla vita contemplativa da familiari avidi e violenti, che perdonò, trasformando la sua sofferenza in obbedienza alla volontà di Dio.

Nella domanda, questo tale del Vangelo di oggi parla di avere-possedere la vita eterna. Gesù significativamente risponde parlando di entrare-penetrare nella Vita Eterna. Ingresso nella Vita – essere perfetto – gioia sono utilizzati direttamente o indirettamente per esprimere la stessa realtà. Dalla risposta di Gesù si capisce che non si sta parlando di Paradiso o di una realtà dopo la morte, ma della possibilità di entrare nella Vita già da questa vita. Continua a leggere

Per una domanda che forse non attendeva una risposta. (Ma non si sa mai).

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dal blog di Costanza Miriano
 
di Padre Maurizio Botta
 
Caro Angelo,

mi presento sono Padre Maurizio Botta. Mi sono laureato nel 1999 alla Bocconi (dove anche tu studi) con il compianto Prof. Claudio Demattè. Ci siamo incontrati al Convegno di Milano sulla famiglia organizzato dalla Regione Lombardia. Nei video sono quello che ti cede il microfono sedendosi solo dopo essersi assicurato che si potesse sentire la tua domanda e che chiedeva alle persone con ampi gesti delle mani di sedersi e mantenere la calma. Mi dispiace molto degli insulti che hai ricevuto e penso che per quelli non ci siano mai ragioni sufficienti per giustificarli.

Ti scrivo perché desidero far emergere alcuni aspetti che spero contribuiscano, a bocce ferme, a far luce su quello che è accaduto Sabato 17 Gennaio. Continua a leggere

Giovanni Lindo Ferretti: «Ho visto Ratzinger, ammiro Bergoglio»

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di Giovanni Lindo Ferretti*
 
È l’accettarne tanto la dimensione di dolore e fatica quanto l’occasione di meraviglia a rendere la vita un dono prezioso che ogni giorno si rinnova. Nel suo mistero, se accettato, c’è la continua quotidiana dimostrazione di cosa significhi conversione, convertirsi. Ho incontrato Benedetto XVI, Papa emerito, mai l’avrei immaginato o considerato possibile fino a quando mi è stato chiesto, in dimensione realistica anche se teorica: – vorresti incontrarlo? -. Un concatenarsi inarrestabile di pensieri e ricordi. Breve riepilogo. Era cardinale, prefetto della Congregazione della Fede, io vivevo secondo modi e ritmi che più passava il tempo più si rivelavano angusti. Senza soddisfazione. Potevo ricondurre tutte le mie scelte di vita all’impatto adolescenziale con il mondo moderno. «I can’t get no satisfaction» cantavano i Rolling Stones ed io ne fui rapito ma ero cresciuto nella tradizione cattolica, avevo imparato e sperimentato molte cose. Una primogenitura, una dote, che alla prova dei fatti si sarebbero dimostrate inalienabili. Continua a leggere

A Sua Immagine: Alla scoperta dei luoghi di San Filippo Neri a Roma

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Una bella puntata di “A Sua Immagine” dedicata alla figura di San Filippo Neri. Con la partecipazione del mitico Padre Maurizio Botta e del cantautore Angelo Branduardi che nel 1983 ha scritto la colonna sonora del film di Luigi Magni su San Filippo Neri.

Buona visione!

-> www.rai.tv

 

Uomo e donna: incompatibili ma inseparabili

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La differenza di genere è scritta nel nostro codice biologico e in essa è fondata la meraviglia delle relazioni umane. Se ne parla nell’ultimo libro di Tonino Cantelmi e Marco Scicchitano, presentato ieri sera a Roma.

Roma, 01 Marzo 2014 (Zenit.org) – di Luca Marcolivio

Educare “al femminile e al maschile” è rimasto per millenni qualcosa di scontato. Che un bambino e una bambina debbano ricevere due approcci diversi, sia in famiglia che a scuola e in tutte le altre agenzie educative era un dato che non sembrava poter essere mai messo in discussione.

Oggi non più: l’ideologia del gender, secondo la quale ogni persona, sin dalla più tenerissima età, avrebbe il diritto di scegliere il proprio orientamento e il proprio comportamento sessuale, ha preso piede prima nel dibattito accademico, poi, anche a livello di politiche educative. Ne è la prova il recente documento dell’UNAR, al centro di un’accesissima controversia. Continua a leggere

“I 5 passi al Mistero”: un esperimento di confronto sulle ragioni della fede

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Un’intervista di Aleteia a padre Maurizio Botta

Nella “casa” di S. Filippo Neri, a Roma, si svolgono da sei anni incontri di catechesi per giovani e adulti aperti al dialogo con i più lontani. Un metodo semplice – mezz’ora di introduzione e un’ora di risposte in due fasi a domande scritte estratte a caso tra quelle presentate dai partecipanti – ma con radici che attingono alla predicazione di S. Filippo Neri: sono questi gli ingredienti de “I 5 passi al Mistero”, una catechesi per giovani e adulti che si svolge ormai da sei anni presso la parrocchia S. Maria in Vallicella – Chiesa Nuova di Roma con grande affluenza di partecipanti. Le ragioni di un tale “successo” le spiega ad Aleteia padre Maurizio Botta, dell’Oratorio di S. Filippo Neri, ideatore dell’iniziativa. Continua a leggere

Padre Maurizio Botta alle Iene

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Un grandissimo Padre Maurizio Botta risponde alle Iene con una semplicità e una dolcezza disarmanti, ma senza esitazioni né peli sulla lingua. Solo amore per Cristo e per la Chiesa.
Un pastore davvero “come Dio comanda” (è proprio il caso di dirlo).
 
CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO -> http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/388431/intervista-padre-maurizio-botta.html

“Le domande grandi dei bambini”. Un canale Youtube per rispondere ai bambini

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Un canale Youtube per rispondere ai bambini

Attivo da oggi (20.09.12) sul sito internet http://www.ucroma.it, ospiterà ogni settimana un video di tre minuti che vedrà protagonisti il vicario parrocchiale di Santa Maria in Vallicella, padre Maurizio Botta, e la giornalista Rai Costanza Miriano. Al centro del loro dialogo, le questioni su Dio realmente poste dai più piccoli in famiglia.

«Come fa Gesù a sentirmi se il Cielo è lontanissimo?»; «Dio sa il mio nome?». Sono solo alcuni degli interrogativi che animano “Le domande grandi dei bambini”, il canale YouTube attivato dall’Ufficio catechistico della diocesi di Roma e fruibile da oggi all’indirizzo http://www.ucroma.it. Continua a leggere