Perché sposarsi in chiesa? Ce lo spiega Giovanni Paolo II

 
“Per la maggioranza delle persone, le nozze celebrate in chiesa sono ancora un’attrattiva: desiderano celebrare il matrimonio religioso. Perché è così?”. Karol Wojtyła se lo chiedeva già molti anni prima di diventare papa con il nome di Giovanni Paolo II, come dimostra un articolo finora inedito apparso di recente in una raccolta di contributi scritti tra il 1952 e il 1962 intitolata “Educare ad amare. Scritti su matrimonio e famiglia” (Cantagalli).

Nel testo, di straordinaria attualità nonostante i decenni trascorsi dalla sua redazione, Wojtyła sottolineava che le nozze celebrate in chiesa sono più attraenti del matrimonio contratto nell’Ufficio di Stato Civile nel Comune per “la stragrande maggioranza delle persone”, anche quelle “non molto credenti”, anche se “ci sono, anzi aumentano, le persone per le quali la questione è indifferente”. Continua a leggere