Trump blocca i fondi per l’aborto

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Donald Trump ha firmato oggi un ordine esecutivo per tagliare i fondi pubblici all’International Planned Parenthood (la più grande organizzazione abortista nel mondo).

Attenzione: L’International Planned Parenthood Federation è cosa diversa dalla Planned Parenthood of America.

Mentre serve una legge del Parlamento per tagliare i finanziamenti pubblici alla Planned Parenthood of America (l’ente statunitense che opera negli Stati Uniti), il presidente – capo del governo – ha il potere di varare un ordine esecutivo che revoca il finanziamento pubblico per l’ente internazionale.

I prolife americani confidano nel fatto che il Congresso vorrà completare l’opera, soprattutto a seguito degli scandali che hanno coinvolto le cliniche Planned Parenthood: il commercio degli organi dei bambini innanzitutto e poi le continue denunce per violazione di leggi igienico – sanitarie. Continua a leggere

Aborto, October Baby contro Planned Parenthood

Mentre prosegue la video inchiesta undercover che sta facendo traballare il colosso americano delle cliniche abortive Planned Parenthood, denunciando l’esistenza di un enorme mercato illegale di organi di bambini abortiti (ieri il Center for Medical Progress ha pubblicato su internet la decima puntata), Gianna Jessen, sopravvissuta a un aborto, è stata invitata a parlare di fronte al Congresso di Washington proprio nell’ambito dell’inchiesta su Planned Parenthood avviata dalla commissione Giustizia della Camera. La testimonianza, pronunciata dalla Jessen il 9 settembre e disponibile in molte versioni sul web, è diventata «virale». Continua a leggere

Planned Parenthood promuove il “Plan C”: abortivi pagati da ObamaCare

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di Anna Fusina

Di fronte alla notizia che la pillola del giorno dopo non può funzionare per la maggior parte delle donne, Planned Parenthood ha lanciato una sostituzione: una duplice combinazione di metodi contraccettivi abortivi coperti dall’ObamaCare.
Ce ne dà notizia LifeSiteNews.com.

All’inizio di questo mese, una società farmaceutica europea ha annunciato che il Plan B (pillola del giorno dopo), l’unica forma di “contraccezione di emergenza ” disponibile senza ricetta medica negli Stati Uniti, comincia a perdere la sua efficacia nelle donne che pesano 166 libbre o più. La donna americana media pesa 166 libbre. Continua a leggere

Antilingua per far accettare politiche e sostanze che impediscono la vita

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Spiegata la trasformazione semantica dei concetti di concepimento e gravidanza

Roma, 27 Gennaio 2013 (Zenit.org).

di Anna Fusina

É interessante esaminare come è avvenuta l’evoluzione semantica dei termini “concepimento” e “gravidanza”. Nel suo testo “The facts of life”, Brian Clowes ne analizza la genesi5. Antecedentemente al 1965 con il termine “concepimento” viene indicato il momento della fusione di un ovulo con lo spermatozoo (fecondazione) nella tuba di Falloppio. Continua a leggere

La squallida e diseducativa idea di “educazione sessuale” della Planned Parenthood (e di chi la finanzia)

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di Lorenzo Schoepflin

A molti è noto come Planned Parenthood – potente branca americana dell’International Planned Parenthood Federation, una vera mutinazionale dell’aborto e della contraccezione – mascheri sotto il proprio impegno per la salute riproduttiva un vero e proprio business su scala industriale legato all’aborto. Un altro grande sforzo, forse meno conosciuto ma che si concretizza in forme e contenuti altrettanto meritevoli di attenzione per chi abbia a cuore la dignità integrale della persona umana, è prodotto costantemente in merito all’educazione sessuale. Continua a leggere

L’incredibile conversione di Abby Johnson, direttrice del più grande ente abortista del mondo

Nell’ottobre 2009 Abby Johnson si è licenziata. Una scelta che fanno in tanti, d’altraparte. Bisogna allora dire che la Johnson era la direttrice di uno dei più importanti centri del Planned Parenthood degli Stati Uniti, cioè l’ente abortista più grande del mondo. La faccenda diventa assolutamente singolare se si viene a sapere che ha abbandonato la direzione dell’impero abortista dopo aver assistito ad un aborto in diretta, per andare a lavorare in un centro a favore dei diritti del nascituro, operando fianco a fianco con quanti pregavano per la sua conversione. Continua a leggere