Roma. Subito coperto (con la sua verità) il poster contestato contro l’aborto 

 
Nel quartiere Aurelio un cartellone di 7 metri per 11 ricordava cosa avviene a 11 settimane di gravidanza. Accontentate le proteste delle consigliere del Pd al Campidoglio e altre associazioni
 
Ci saranno anche voragini da riparare, per le strade della Capitale, e spazzatura a deturpare le belle vie del centro, ma le priorità del Campidoglio sembrano altre. Per esempio, un cartellone che campeggiava su un palazzo di via Gregorio VII, nel quartiere Aurelio. Mostrando un bambino a 11 settimane di vita, con lo slogan – senz’altro forte nei toni, ma vero nella sostanza – dell’associazione Provita.

Da quando si è aperto il caso della presunta “violazione della sensibilità collettiva” da parte dell’immagine stilizzata di un bambino nel grembo materno il Campidoglio ha impiegato meno di 48 ore a far coprire l’immagine con un telone bianco. Come si trattasse di un messaggio scandaloso, insostenibile. Da censurare, addirittura, com’è purtroppo accaduto. Con soddisfazione del comitato di quartiere secondo cui si tratterebbe di una vittoria «dell’ampio e unitario fronte che ha visto coinvolti associazioni, movimenti, forze politiche ed esponenti delle istituzioni capitoline e regionali» mobilitatosi con forza contro «chi mette in discussione il diritto di scelta delle donne». Continua a leggere

Quante volte lo dovremo ripetere che la dote scuola non è un privilegio concesso alle “private”?

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La dote scuola non rappresenta “fondi alle private” bensì un contributo assegnato alle famiglie che esercitano il più naturale dei diritti: la libertà di scelta educativa
 
di Anna Monia Alfieri
 
Con DELIBERAZIONE N° X / 3143 la Regione Lombardia nella Seduta del 18/02/2015 ha deliberato la Dote Scuola per gli allievi che frequentano la scuola pubblica paritaria in Regione Lombardia. Ed ecco puntuali le polemiche incòlte e ideologiche che non mollano la presa sul tentativo di spostare l’intelligenza dalla garanzia di un diritto già ampiamente riconosciuto alla concessione di un privilegio alle cosiddette scuole private. Continua a leggere