«Famiglie con figli scippate di un miliardo»

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«È uno scippo. Un vero e proprio scippo ai danni delle famiglie ». I deputati Mario Sberna e Gian Luigi Gigli (gruppo parlamentare Democrazia solidale- Centro democratico), durante il Question time in Aula rivolto al ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti, hanno denunciato e chiesto il motivo della «mancata distribuzione di un miliardo di euro l’anno per gli assegni familiari». Pochi euro vengono infatti prelevati ogni mese dalla busta paga dei lavoratori e destinati a un Fondo nazionale (per un totale di 6,4 miliardi di euro), ma gli stessi dati Inps 2013-2014 confermano che un miliardo non è stato ancora distribuito.

Sberna e Gigli hanno chiesto al ministro Poletti la restituzione di «quanto impropriamente trattenuto a danno dei bambini, senza aspettare la prossima legge di Stabilità: pure la mancata fruizione degli assegni a danno dei figli dei lavoratori autonomi è iniqua e assurda tanto quanto la sospensione della loro corresponsione al compimento del diciottesimo anno d’età». Continua a leggere

Papa Francesco: la famiglia rende il mondo più umano, ma la politica non la sostiene

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All’udienza generale Papa Francesco ha svolto la sua catechesi sullo spirito famigliare. “Non si dà alla famiglia il dovuto peso, riconoscimento e sostegno nell’organizzazione politica ed economica della società contemporanea”. “Si potrebbe dire che lo “spirito famigliare” è una carta costituzionale per la Chiesa.”

Ecco di seguito il testo dell’Udienza:
 

Famiglia – 28. Spirito famigliare

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Da pochi giorni è iniziato il Sinodo dei Vescovi sul tema “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo”. La famiglia che cammina nella via del Signore è fondamentale nella testimonianza dell’amore di Dio e merita perciò tutta la dedizione di cui la Chiesa è capace. Il Sinodo è chiamato ad interpretare, per l’oggi, questa sollecitudine e questa cura della Chiesa. Continua a leggere

Famiglia: quell’impegno ancora senza seguito

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di Francesco Riccardi
 
È passato un anno, ma alle parole non sono seguiti i fatti. Non quelli promessi. Non quelli attesi da tanto e da tanti su un più equo trattamento fiscale delle famiglie con figli. Giusto un anno fa, infatti, il presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva preso carta e penna per rispondere a una lettera aperta, indirizzatagli da un lettore attraverso il nostro giornale.

Stefano, «marito e padre di Roma», così si firmava, lamentava il fatto che non avrebbe incassato gli 80 euro di bonus fiscale perché il suo stipendio era troppo elevato (45mila euro lordi) e la moglie, laureata, svolgeva solo qualche lavoretto saltuario di pulizia e babysitteraggio “in nero”. «Per arrivare a fine mese, con tre figli in una città cara come Roma». Al contrario, i suoi vicini di casa, senza prole e con due redditi da 20mila euro lordi l’uno, avrebbero ricevuto 160 euro in più al mese. Continua a leggere

Papa Francesco a giovani e famiglie: no a cultura dello scarto e teoria gender

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Napoli, 21 Marzo 2015 (Zenit.org) – di Luca Marcolivio
 
Una chiacchierata con tre generazioni di napoletani sul lungomare di Caracciolo. Così si è conclusa la visita pastorale a Napoli di papa Francesco, accolto da uno sventolio di bandierine vaticane, da vari “benvenuto France’” ripetuti in coro, e dall’evergreen Torna a Surriento, eseguito da un’orchestra di ottoni.

La prima persona a dialogare con il Santo Padre è stata la giovane Bianca che ha confidato la difficoltà di coniugare i “valori cristiani che portiamo dentro, con gli orrori, le difficoltà e la corruzione che ci circondano nel quotidiano”.

Il Pontefice ha risposto ricordando che il nostro Dio è “il Dio delle parole, il Dio dei gesti, il Dio dei silenzi”, come testimonia la Bibbia stessa, a partire dal “silenzio nel cuore di Abramo, quando non osava dire qualcosa al figlio, che non era uno sciocco”, fino ad arrivare al silenzio più importante: quello di Dio Padre al grido di Gesù in Croce. Continua a leggere

Papa Francesco: “La politica sostenga le famiglie numerose”

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Ricevendo in udienza l’Associazione Nazionale delle Famiglie Numerose, papa Francesco definisce ogni figlio come “un miracolo che cambia la vita”

Citta’ del Vaticano, 28 Dicembre 2014 (Zenit.org) Luca Marcolivio

La presentazione di Gesù al Tempio, con Simeone e Anna che profetizzano sul Bambino, secondo papa Francesco, è l’immagine di una famiglia “larga”, come le famiglie numerose da lui ricevute stamattina in udienza in Aula Paolo VI.

Al termine della Santa Messa presieduta da monsignor Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, il Pontefice ha rivolto il suo discorso ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, sorta a Brescia, città natale del beato Paolo VI, con la collaborazione di monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo. Continua a leggere

Roccella e Adinolfi stipulano il “Patto di Santa Chiara”

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L’accordo intende rappresentare e dare forza ai parlamentari che si riconoscono nella cultura della vita e della famiglia

Roma, 09 Ottobre 2014 (Zenit.org)

La parlamentare NCD Eugenia Roccella e l’ex deputato PD Mario Adinolfi, dopo un lungo incontro, hanno annunciato la stipula del “Patto di Santa Chiara”, dal nome del luogo dove l’incontro è avvenuto che è anche il luogo da cui don Luigi Sturzo nel 1919 lanciò l’appello “ai liberi e forti” che diede il via alla storia del popolarismo italiano.

“Con il nostro patto – spiegano Roccella e Adinolfi – intendiamo impegnarci reciprocamente a rappresentare, nella vasta area che si riconosce nell’attuale governo, la cultura della vita e della famiglia. La rappresenteremo con unità d’intenti in ogni luogo istituzionale, culturale e mediatico affinché non siano assunti provvedimenti antipopolari, in contrasto con la Costituzione e le leggi vigenti, in particolare in materia di matrimonio e di diritto di famiglia, avendo sempre a cuore prima di tutto la tutela dei diritti dei soggetti più deboli a partire dai bambini, nati e nascituri”. Continua a leggere

Spagna: la risposta della società civile al dietrofront del governo sull’aborto

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Dopo il ritiro della riforma da parte del premier Rajoy, i movimenti ‘pro-vita’ organizzano per il 22 novembre una manifestazione di dissenso e rinnovato interesse civile per i diritti del nascituro

Roma, 02 Ottobre 2014 (Zenit.org) Federico Cenci

Tanto tuonò che (non) piovve, in Spagna, dove l’attuale primo ministro Mariano Rajoy ha abdicato la battaglia contro il permissivismo nei confronti dell’aborto. Battaglia che il leader del Partido Popular aveva sposato fin dai tempi in cui, dagli scranni parlamentari dell’opposizione, aveva presentato ricorso alla Corte Costituzionale nei confronti della riforma sull’aborto dell’allora premier socialista José Zapatero. Continua a leggere