Scalfari domanda, il Papa ha già risposto

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di Massimo Introvigne
 
Quando ho letto che il 7 agosto Repubblica aveva proposto quattro domande cui Papa Francesco dovrebbe rispondere, mi sono allarmato. Considerati i precedenti di quel quotidiano in tema di domande, ho subito pensato a quesiti sulle frequentazioni notturne di qualche monsignore. La lettura dell’articolo di Eugenio Scalfari mi ha un po’ rassicurato: la «lobby gay» non c’entra. Tuttavia, più che domande, si tratta di affermazioni. La quarta «domanda», più che al Papa, va posta ai sociologi della religione, e – avendo qualche titolo per intervenire – proverò a dire la mia. Le altre tre meritano pure un commento, perché ci dicono molto sulla psicologia di un’intera categoria, quella dei giornalisti laicisti di cui Scalfari è esimio – e, a suo modo, tipico – rappresentante. Continua a leggere

Dai “gauchos” a Babette: Bergoglio

Bergoglio

“C’è la povertà materiale, che per Bergoglio dev’essere assolutamente affrontata, e c’è la povertà di senso, di felicità, di civiltà di donne e uomini imbarbariti che devono essere civilizzati. La cucina, il vino, lo splendore delle tovaglie, dei piatti, dei bicchieri – tutte cose poco «calviniste» e molto cattoliche – offrono agli abitanti di quella remota landa danese molto di più di qualche aiuto materiale: offrono la bellezza, l’arte, l’occasione di camminare verso la civiltà”.

Un articolo molto interessante che ci aiuta a conoscere meglio il pensiero di Jorge Mario Bergoglio, oggi Papa Francesco. Continua a leggere

Chiesa povera non significa Chiesa pauperista

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Come insegnano le scritture e i padri della Chiesa c’è diversità tra povertà e pauperismo. Solo una lettura materialista può confondere i piani.
 
Tempo di Pasqua, tempo di riconciliazione: in primo luogo con la verità.

Da quando è stato eletto Papa Francesco il tema tra la Chiesa, il cristianesimo e la povertà sembra essere tornato di moda.

Se prima ne parlavano, pur erroneamente, solo gli anti-clericali, adesso il tema è dibattuto anche negli ambienti più inossidabilmente “guelfi”. Continua a leggere

“Non vi è vera pace senza verità”

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“Come sapete, ci sono vari motivi per cui ho scelto il mio nome pensando a Francesco di Assisi, una personalità che è ben nota al di là dei confini dell’Italia e dell’Europa e anche tra coloro che non professano la fede cattolica. Uno dei primi è l’amore che Francesco aveva per i poveri. Quanti poveri ci sono ancora nel mondo! E quanta sofferenza incontrano queste persone! Sull’esempio di Francesco d’Assisi, la Chiesa ha sempre cercato di avere cura, di custodire, in ogni angolo della Terra, chi soffre per l’indigenza e penso che in molti dei vostri Paesi possiate constatare la generosa opera di quei cristiani che si adoperano per aiutare i malati, gli orfani, i senzatetto e tutti coloro che sono emarginati, e che così lavorano per edificare società più umane e più giuste. Continua a leggere

Anno della fede, risposta alla povertà spirituale di oggi

 

 
-> Sito internet “Annus Fidei”

-> Indicazioni pastorali per l’Anno della Fede

-> Indulgenze

-> Presentazione PDF della Lettera Apostolica “Porta Fidei” (di Comunità Ambrosiana)

-> Il Papa prega per l’Anno della Fede

-> Discorsi del Santo Padre nell’Anno della Fede

-> Giornata mondiale della Gioventù – Rio de Janeiro 2013