ECCE HOMO

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Si inaugura oggi nel Duomo di Torino l’ostensione della Sacra Sindone, in occasione del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. Ma chi è l’uomo, barbaramente trucidato, che ha lasciato la sua impronta su questo lino? E come l’ha formata? I numerosi studi compiuti portano a concludere che la vicenda dell’Uomo della Sindone coincide con la vicenda della crocifissione e morte di Gesù. Ecco le prove. Un articolo tratto dal mensile “Il Timone”.

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Il reperto archeologico più studiato al mondo, la più preziosa reliquia della Cristianità: stiamo parlando della Sacra Sindone, il venerato lenzuolo che sarà di nuovo esposto nel Duomo di Torino da domenica 19 aprile a mercoledì 24 giugno, nel bicentenario della nascita di san Giovanni Bosco.

Da dove viene questo antico lino? Chi è l’uomo, barbaramente trucidato, che vi ha lasciato la sua impronta? La Sindone (dal greco Sindon, lenzuolo) può essere davvero il sudario funebre di Gesù di Nazareth, come la tradizione afferma, oppure è la testimonianza di un atroce delitto, perpetrato per realizzare una falsa reliquia? Per rispondere a questi inquietanti interrogativi, da più di cento anni gli scienziati si sono impegnati nell’esame di questo enigmatico lenzuolo. Continua a leggere

Papa Francesco: matrimonio cristiano è fedele, perseverante e fecondo

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Papa Francesco alla Messa a Casa S. Marta parla del matrimonio cristiano

Fedele, perseverante, fecondo. Sono queste le tre caratteristiche dell’amore che Gesù nutre verso la Chiesa, la sua Sposa. E queste sono anche le caratteristiche di un autentico matrimonio cristiano. Lo ha affermato Papa Francesco all’omelia della Messa mattutina celebrata in Casa S. Marta. Il servizio di Alessandro De Carolis:

Una quindicina di coppie, una quindicina di storie matrimoniali, di famiglia, cominciate 25, 50, 60 anni fa davanti a un altare e che davanti all’altare di Papa Francesco si ritrovano assieme per ringraziare Dio del traguardo raggiunto. Una scena insolita per la cappella di Casa S. Marta, che offre al Papa l’occasione di riflettere sui tre pilastri che nella visione della fede devono sostenere un amore sponsale: fedeltà, perseveranza, fecondità. Continua a leggere

Istigazione all’aborto

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di Lorenzo Bertocchi

Le chiameremo Alice e Barbara, due mamme che fanno parte delle 573 donne aiutate nel 2013 dal Servizi Maternità difficile e vitadella Comunità Papa Giovanni XXIII, un servizio che don Benzi attivò nel 1997. I dati sono stati presentati ieri a Bologna nel Rapporto 2013 sulle attività della comunità. Sia Alice che Barbara, ha ricordato Enrico Masini, responsabile del Servizio, fanno parte di quel 21% di donne che arriva alla Comunità sotto forti pressioni per farle abortire. La chiamano «istigazione all’aborto». Non immaginiamo però chissà quale disagio sociale, ma sempre più spesso sono ragazze della porta accanto che subiscono pressioni dai genitori, dal marito/compagno, dal datore di lavoro o da un medico.

Delle 573 donne aiutate, circa la metà sono italiane e la crisi ha incrementato questo dato. Poi ci sono le straniere, molte delle quali vittime della tratta del sesso schiavizzato. Spesso è un’amicizia che porta le mamme al contatto con la Comunità, un’amicizia che salva due vite, perché il 69% di quelle che arrivano indecise sull’aborto, alla fine continuano la gravidanza. Continua a leggere

Il Papa: è la pazienza del popolo di Dio nelle prove della vita che fa andare avanti la Chiesa

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La pazienza del popolo di Dio che sopporta con fede le prove quotidiane della vita è ciò che fa andare avanti la Chiesa: è quanto ha affermato Papa Francesco stamani nella Messa presieduta a Santa Marta. Il servizio di Sergio Centofanti:RealAudioMP3

“La pazienza non è rassegnazione, è un’altra cosa”: il Papa commenta la Lettera di San Giacomo dove dice: “Considerate perfetta letizia, quando subite ogni sorta di prove”. “Sembra un invito a fare il fachiro” – osserva – ma non è così. La pazienza, sopportare le prove, “le cose che noi non vogliamo”, fa “maturare la nostra vita. Chi non ha pazienza vuole tutto subito, tutto di fretta. Chi non conosce questa saggezza della pazienza – sottolinea Papa Francesco – è una persona capricciosa, come i bambini che sono capricciosi” e nessuna cosa va loro bene. Continua a leggere

“Le prove a cui la società attuale sottopone il cristiano sono tante…”

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«Le prove a cui la società attuale sottopone il cristiano sono tante e toccano la vita personale e sociale. Non è facile essere fedeli al matrimonio cristiano, praticare la misericordia nella vita quotidiana, lasciare spazio alla preghiera e al silenzio interiore; non è facile opporsi pubblicamente a scelte che molti considerano ovvie, quali l’aborto in caso di gravidanza indesiderata, l’eutanasia in caso di malattie gravi, o la selezione degli embrioni per prevenire malattie ereditarie. La tentazione di metter da parte la propria fede è sempre presente e la conversione diventa una risposta a Dio che deve essere confermata più volte nella vita».

(Papa Benedetto XVIUdienza Generale del 13 febbraio 2013)