“Lasciamoci conquistare dallo sguardo di Gesù, come San Matteo”

Durante la messa ad Holguín, papa Francesco celebra la festa del pubblicano che diventò apostolo ed invoca l’intercessione della Vergine della Carità del Cobre sul popolo cubano
 
Holguín, Cuba, 21 Settembre 2015 (ZENIT.org) Luca Marcolivio
 
La vicenda di San Matteo, il pubblicano convertito e conquistato dalla chiamata di Gesù Cristo, è di grande attualità ed è in forte sintonia con la storia di Cuba e del suo popolo.

Nel giorno della festa liturgica dedicata all’apostolo ed evangelista, papa Francesco ha presieduto la messa a Plaza de la Revolucion, ad Holguín, dove è stato accolto dal vescovo locale, monsignor Emilio Aranguren Etcheverría. Continua a leggere

Papa Francesco alle famiglie: «La fede non è un bene privato, ma da condividere con la testimonianza»

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Alle ore 10.30 di oggi, XXX Domenica del Tempo ordinario, il Santo Padre Francesco ha celebrato, sul Sagrato della Basilica Vaticana, la Santa Messa per la Giornata della Famiglia, in occasione dell’Anno della fede.
Pubblichiamo di seguito il testo dell’omelia che il Papa ha pronunciato dopo la proclamazione del Santo Vangelo:

OMELIA DEL SANTO PADRE

Le Letture di questa domenica ci invitano a meditare su alcune caratteristiche fondamentali della famiglia cristiana.

1. La prima: la famiglia che prega. Il brano del Vangelo mette in evidenza due modi di pregare, uno falso – quello del fariseo – e l’altro autentico – quello del pubblicano. Continua a leggere

S. Matteo, apostolo ed evangelista

21 settembre – Festa di San Matteo Apostolo
 

Matteo, di professione esattore delle tasse, fu chiamato da Gesù ad essere uno dei dodici apostoli; la tradizione cristiana, fin dal 200, lo ritiene autore del primo vangelo. A lui si dovrebbe quindi la redazione dell’omonimo Vangelo in cui lo stesso viene chiamato anche Levi o il pubblicano.
Diversamente dagli altri tre evangelisti, il vangelo di Matteo non è scritto in greco ma in lingua “ebraica” secondo gli scrittori antichi; quasi sicuramente si tratta dell’aramaico, allora parlato in Palestina. Continua a leggere

Il criterio della verifica personale

Quando cerchiamo di comprendere noi stessi alla luce di Dio, quando vogliamo sapere la verità su ciò che sta realmente nel nostro cuore – al di là degli abili inganni con cui tentiamo di rappresentarci a noi stessi, ed anche al di là dei singoli peccati di cui possiamo essere vittime per delle debolezze momentanee – il punto della verifica è proprio questo atteggiamento radicale: ci fidiamo di noi stessi o di Dio? Vogliamo abbandonarci a Lui o siamo adoratori del nostro io? Continua a leggere