Riscopriamo il pudore o sarà un massacro

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da tempi.it
 
Cosa pensare del caso di Tiziana Cantone, la ragazza di 31 anni che si è tolta la vita in seguito alla diffusione in rete di alcuni suoi filmati hard? Sui giornali si trova di tutto, anche se – a nostro parere – un discorso che si limiti a chiedere “regole per il web” è importante, ma non sufficiente.
È ovvio che ciascuno di noi rimane sgomento dopo un fatto del genere e i particolari di cronaca che in queste ore emergono aumentano la sensazione di disagio e sdegno. Che si trovino rimedi affinché tali tragici episodi possano essere limitati, è auspicabile. Ma, diciamolo senza infingimenti, tutti noi sappiamo che, anche una volta approvato il miglior regolamento per il galateo sul web, questo non basterà.

NASCONDIMENTO DEL BELLO. E dunque? E dunque ci pare interessante segnalare un articolo apparso oggi sul Giornale a firma dello psicologo Claudio Risè che ci pare non limitarsi al prontuario di “regole utili per orientarsi nella giungla della rete”, né fornire generici richiami al buon costume (prima di girare pagina, fino al prossimo episodio). Continua a leggere

Pudica, ma con stile

“Jessica Rey’s Blog”
 
Vuoi essere “pudica” ma alla moda? Non importano l’età o il budget, chiunque può vestirsi con decenza e allo stesso tempo con stile, se fa attenzione a che cos’è veramente importante. Ecco alcuni consigli che renderanno il tuo look delizioso senza compromessi.
 

Acquista meno cose di maggiore qualità

Scegli la qualità invece della quantità. Si può rimanere in un budget limitato e allo stesso tempo puntare sulla qualità. Innanzitutto preoccupati dei tuoi capi “classici” – il classico abito nero, la camicia bianca, i pantaloni neri, i jeans e poi costruisci il resto a partire da lì. Spendi per i capi che porterai di più e che vuoi che durino più a lungo, adattali se hanno bisogno di sartoria, puliscili e asciugali seguendo le istruzioni. Prenditi cura dei tuoi vestiti e dureranno molto più a lungo. Quindi acquista un minor numero di capi di qualità che possiamo definire “classici”. Continua a leggere

La penombra e il punto incandescente. Intervista a Susanna Tamaro

SALONE LIBRO: TAMARO, GRATA A LIBRI CHE COMMUOVONO

Orvieto (TR). Dice che il suo “elogio della penombra” è per proteggere «la parte incandescente della vita» e cioè quella che «ci lega al Mistero». Esiste uno stretto legame tra ciò che Susanna Tamaro vive e ciò che scrive. Per rendersene conto basta girare lo sguardo d’intorno. Terre, prati, animali, amici. Sulle colline d’Orvieto ha costruito il suo piccolo monastero moderno, circondata da cavalli, canarini, un asino, amatissimi cani. Persino una volpe che, se animale domestico non può essere considerato, ormai è un po’ di famiglia non facendo mancare mai la sua quotidiana visita all’agriturismo di cui Tamaro è proprietaria. E poi un’esuberante e lussureggiante vegetazione di vigne, fiori, piante, incorniciata tra i monti che vanno dal Soratte al Gran Sasso ai Sibillini. E gli affetti: la cara amica Roberta, la coppia peruviana che ha assunto per badare al suo casolare, i bambini del posto cui la scrittrice, anni fa, pensò bene di regalare un parchetto dove poter giocare («ma ti pare che qui d’intorno non ci fosse nemmeno un luogo dove i più piccoli potessero ritrovarsi?»). Continua a leggere