Maria Cristina di Savoia: nessuno al patibolo

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Ogni santo è sempre attuale come il Vangelo che ha vissuto

Siamo alla vigilia della beatificazione della Venerabile Maria Cristina di Savoia (1812 – 1836), regina delle due Sicilie. Già il titolo è sufficiente, forse, a farci considerare lontana la sua figura. Ma nessun santo è tanto lontano da non poter parlare ad epoche distanti dalla sua. Il santo parla sempre del Vangelo. Non dice altre parole che quelle del Vangelo. Sbaglierebbe di grosso chi considerasse questa beatificazione come evento da leggere in chiave politica. E tuttavia Maria Cristina, come altre splendide figure, ci consente di comprendere che non sempre le pagine della storia risultano aspre come gli animi di coloro che le hanno spesso deformate con lucida intenzione. Qualunque cosa si voglia pensare del vituperato regno delle Due Sicilie, oscurantista come tutto ciò che precede l’unità nazionale, resta il fatto che ha saputo accogliere e generare Santi, come del resto quell’Europa cristiana condotta ad inchinarsi alla Ragione a suon di lame e di cannoni. Continua a leggere

Santa Margherita di Scozia – Regina e vedova

Ungheria, circa 1046 – Edimburgo, Scozia, 16 novembre 1093

Figlia di Edoardo, re inglese in esilio per sfuggire all’usurpatore Canuto, Margherita nacque in Ungheria intorno al 1046. Sua madre, Agata, discendeva dal santo re magiaro Stefano. Quando aveva nove anni suo padre potè tornare sul trono; ma presto dovette fuggire ancora, questa volta in Scozia. E qui Margherita a 24 anni fu sposa del re Malcom III, da cui ebbe sei figli maschi e due femmine. Il Messale romano la descrive come «modello di madre e di regina per bontà e saggezza».

Si racconta che il re non sapesse leggere e avesse un grande rispetto per questa moglie istruita: baciava i libri di preghiera che la vedeva leggere con devozione. Caritatevole verso i poveri, gli orfani, i malati, li assisteva personalmente e invitava Malcom III a fare altrettanto. Già gravemente ammalata ricevette la notizia dell’uccisione del marito e del figlio maggiore nella battaglia di Alnwick: disse di offrire questa sofferenza come riparazione dei propri peccati. Morì a Edimburgo il 16 novembre 1093. Continua a leggere

Sant’ Elisabetta di Portogallo, Regina

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Saragozza, Spagna, 1271 – Estremoz, Portogallo, 4 luglio 1336
 
Elisabetta di Aragona (in portoghese Isabel de Aragão) nasce a Saragozza nel 1271. Ha soltanto dodici anni quando suo padre, il re Pietro III di Aragona, la dà in moglie a Dionigi re del Portogallo: Dom Dimìs, come lo chiamano i sudditi.
Un re con molti meriti: sviluppa infatti l’economia portoghese, crea una flotta, fonda l’università di Lisbona (che sarà successivamente trasferita a Coimbra). Dionigi è un buon sovrano, ma anche un pessimo marito, sempre impelagato con altre donne e padre via via di altri figli, oltre ai due che gli dà Elisabetta. E lei, malgrado le continue offese e i tradimenti del marito, gli rimane impeccabilmente fedele, tutta dedita ai figli Alfonso e Costanza, come ai sofferenti per malattie “brutte” in Lisbona. Continua a leggere

Santa Margherita di Scozia – Regina e vedova

Ungheria, circa 1046 – Edimburgo, Scozia, 16 novembre 1093
 
Figlia di Edoardo, re inglese in esilio per sfuggire all’usurpatore Canuto, Margherita nacque in Ungheria intorno al 1046. Sua madre, Agata, discendeva dal santo re magiaro Stefano. Quando aveva nove anni suo padre potè tornare sul trono; ma presto dovette fuggire ancora, questa volta in Scozia. E qui Margherita a 24 anni fu sposa del re Malcom III, da cui ebbe sei figli maschi e due femmine. Il Messale romano la descrive come «modello di madre e di regina per bontà e saggezza». Continua a leggere