Far pagare l’ICI alla scuole paritarie è un vero controsenso

400x275

di Pietro Vernizzi

“Le rette scolastiche degli enti senza fini di lucro non servono a generare profitto ma a coprire una parte delle spese. Far pagare l’Imu alle paritarie è quindi un controsenso”. Lo afferma Giuseppe Fioroni, ex ministro dell’Istruzione nel governo Prodi, secondo cui per risolvere il problema basterebbe una legge di una riga nella quale si affermi che “gli enti gestori di scuole senza reddito e senza profitto non possono essere considerati attività commerciali”. Lo scorso 8 luglio la Cassazione ha accolto il ricorso del Comune di Livorno, stabilendo che le scuole paritarie devono pagare l’Imu perché non sono attività che possono godere dell’esenzione.
 
La sentenza ha riaperto una ferita. Secondo lei perché?

Intanto va ricordato che le sentenze della Cassazione non hanno immediatamente una valenza universale. Creano però un riferimento giuridico non indifferente, e vanno inserite nel contesto che stiamo vivendo oggi. Continua a leggere

La rinuncia alle paritarie? Costerebbe ai Comuni centocinquanta milioni

(Ansa)

 Sono 13 mila, con un milione di studenti (il 10%), le scuole paritarie in Italia: non sono più solo scuole religiose, come un tempo. E ricevono 471 milioni di euro all’anno
 
di Valentina Santarpia
 
Privilegiate, d’élite, coccolate dai privati e dallo Stato: delle scuole paritarie si dice anche questo, magari evocando le ricche rette da pagare a fine mese. Ma cosa c’è di vero? Quanto pesano sul bilancio collettivo le circa 13 mila scuole paritarie italiane? «Svolgono un servizio di pubblica utilità: bisogna uscire dai pregiudizi ideologici», dice il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi, che nella riforma della scuola appena approvata è riuscito ad ottenere l’introduzione di uno sgravio fiscale per le famiglie che mandano i propri figli alle paritarie: fino a 400 euro all’anno, per rette fino ai 2.500 euro, che significa un risparmio in busta paga di 75 euro all’anno. «Una battaglia di civiltà», si difende Toccafondi. «Un’ingiustizia per i più ricchi», sostiene invece il fronte laico, e assai combattivo, della scuola. Continua a leggere

Salta decreto per le agevolazioni fiscali per le scuole paritarie. Sempre più a rischio la libertà di scelta scolastica

marcellino710

Lettera di una mamma al Presidente del CdM Matteo Renzi
 
Caro Presidente,

per essere genitori non basta vestire, dar da mangiare, curare i propri figli. E’ anzitutto proponendo loro quelli che sono i nostri valori, i valori in cui crediamo ed invitando loro ad una verifica di quello che proponiamo, l’unico modo con cui li amiamo realmente.

Le racconto brevemente quello che mi é successo l’altro giorno con la mia primogenita che é tornata da casa e mi ha detto: mamma non voglio più accontentarmi! Io voglio essere felice e ti chiedo se é troppo sacrificio per voi poter tornare a frequentare la scuola paritaria anche per il Liceo. Continua a leggere

Finanziare le paritarie è meglio per tutti, lo dice la Svezia

Alunni-in-una-scuola-russa

 La qualità educativa dipende dall’autonomia delle scuole, lo ha mostrato anche un recente studio inglese. Lo Stato ha dunque tutto l’interesse di garantire anche alle scuole paritarie la loro autonomia economica, finanziandole come avviene nel resto del mondo occidentale.

A Boston, ad esempio, è stato realizzato un interessante studio che valuta la relazione tra la libertà educativa e la qualità dei risultati dell’insegnamento medio. Un team di professori ha comparato i risultati delle charter schools, gestite da genitori e simili agli istituti scolastici parificati spagnoli e di quelle quelle pubbliche nello Stato del Massachusetts. Continua a leggere

Miur: le scuole private fanno risparmiare 6 miliardi all’anno

scuola2

L’esenzione dall’IMU delle scuole paritarie ha riacceso un dibattito ormai antico: l’affidabilità delle scuole paritarie rispetto a quelle statali, e il senso dei loro costi per lo Stato. Il Ministero dell’Istruzione (Miur) ci dà dati utili per capire qual è la realtà: in Italia, il 74,6% delle scuole totali è costituito di scuole statali, 56.789 unità che accolgono l’87,6% degli alunni. Le scuole paritarie sono il 24,1%, 13.670 unità. Di queste, circa 8000 (il 41% delle paritarie totali) sono scuole dell’infanzia, 1500 le primarie, quasi 700 le secondarie di primo grado e circa 1500 le secondarie di secondo grado. Gli alunni che frequentano le paritarie sono il 10% della popolazione scolastica totale, che in tutto è 8.960.000 unità. Continua a leggere