Divina Misericordia: una storia lunga 85 anni

La Divina Misericordia (Wikimedia Commons)

Apparendo a Santa Faustina Kowalska, Gesù definì con esattezza tutti i criteri di celebrazione della nuova festa, compreso il culto dell’immagine che, per l’occasione, fu dipinta
 
Nel contesto del Giubileo della Misericordia, papa Francesco celebrerà uno speciale Giubileo con coloro che vivono la spiritualità della Divina Misericordia.

Sabato 2 aprile, il Santo Padre presidierà una veglia con i gruppi, associazioni e movimenti che si ispirano al messaggio della Divina Misericordia trasmesso da Santa Faustina Kowalska, diffuso da Giovanni Paolo II e costantemente presente nel magistero di Papa Francesco. L’indomani, domenica 3 aprile, alle ore 10 in Piazza San Pietro presiederà la Celebrazione Eucaristica. Continua a leggere

«Riconosci il peccato, troverai la Misericordia»

La copertina del libro di papa Francesco: Il nome di Dio è misericordia

di Massimo Introvigne
 
È stato presentato oggi in Vaticano il libro Il nome di Dio è misericordia (Piemme), dove Andrea Tornielli intervista Papa Francesco sul tema che è al centro del suo pontificato, la misericordia. Il libro è un’utile e commovente guida all’Anno Santo della Misericordia, e chiarisce in modo netto che la misericordia non ha nulla a che fare con il buonismo o con presunte negazioni della realtà del peccato. Al contrario, il Pontefice spiega che solo chi si riconosce peccatore riesce a incontrare la misericordia di Dio, e che il luogo privilegiato di questo incontro è il confessionale. Il libro comprende cinque diversi nuclei tematici. Il primo è relativo alle fonti del Magistero di Francesco sulla misericordia.

Dall’inizio del suo pontificato, spiega il Papa, ha voluto proporre una Chiesa che «non aspetta che i feriti bussino alla sua porta, li va a cercare per strada, li raccoglie, li abbraccia, li cura, li fa sentire amati», e a tutti annuncia la misericordia. Continua a leggere

Una verità semplice e profonda: Dio sta sempre dalla parte dei confessori, e li difende

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…Ed io mi comportai secondo il desiderio di Dio ed una profonda pace regnò nella mia anima. Ora comprendo quanto Dio difenda i confessori, e quanto stia dalla loro parte.
 
Così scriveva l’11 ottobre 1933 nel suo Diario Faustina Kowalska (1905-1938), la santa propagatrice della devozione a Gesù Misericordioso. Una considerazione semplice, cioè profondissima, di una grande santa. Non tanto un pensiero adatto ai nostri tempi, ma una meditazione adatta alla nostra condizione di peccatori. Non ci pensiamo praticamente mai, ma è così, ed è motivo di grande consolazione e gioia. Difendendo i confessori dal nostro peccato e dalla tentazione del maligno, Dio in persona difende dal maligno noi peccatori che ci confessiamo. Continua a leggere

Papa Francesco annuncia a sorpresa il Giubileo straordinario della Misericordia

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La sorpresa: un Anno Santo straordinario che inizierà l’8 dicembre 2015 e durerà fino al 20 novembre 2016, festa di Cristo Re. Verrà aperta la Porta Santa
 
«Il messaggio di Gesù è la misericordia. Per me, lo dico umilmente, è il messaggio più forte del Signore», aveva detto nell’omelia a braccio nella chiesa parrocchiale di sant’Anna in Vaticano, quattro giorni dopo essere diventato Papa. «Io credo che questo sia il tempo della misericordia», ha detto nella conferenza stampa sul volo di ritorno dal suo primo viaggio internazionale in Brasile, il 29 luglio 2013. «La misericordia non è solo un atteggiamento pastorale, ma è la stessa sostanza del Vangelo», ha scritto in una lettera inviata lunedì scorso all’Università cattolica argentina. Continua a leggere

Santa Faustina Kowalska

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Glogowiec, Polonia, 25 agosto 1905 – Cracovia, Polonia, 5 ottobre 1938

Una suora che parla della misericordia divina e del dovere nostro di “usare misericordia”. Dov’è la novità? All’insegna della Misericordia è nato un gran numero di comunità, istituzioni, gruppi, in ogni tempo. Sì, ma suor Faustina Kowalska, sotto questa insegna, fa nascere un grandioso movimento spirituale proprio tra i due momenti meno misericordiosi della storia: le guerre mondiali.
Nata in un villaggio polacco e battezzata col nome di Elena, è la terza dei 10 figli di Marianna e Stanislao Kowalski. Che sono contadini poveri, nella Polonia divisa tra gli imperi russo, tedesco e austriaco. Lei fa tre anni di scuola, poi va a servizio. Pensava di farsi suora già da piccola, ma realizza il progetto solo nell’agosto 1925: a Varsavia – ora capitale della Polonia indipendente – entra nella comunità della Vergine della Misericordia, prendendo i nomi di Maria Faustina. E fa la cuoca, la giardiniera, la portinaia, passando poi per varie case della Congregazione (tra cui, quelle di Varsavia, Vilnius e Cracovia). Continua a leggere

Il Papa ‘farmacista’ prescrive una medicina che “fa bene al cuore, all’anima, a tutta la vita”.

Papa:prendete "Misericordina",medicina per cuore

“Vorrei adesso consigliarvi una medicina, ‘ma che, ora il Papa fa il farmacista?’. E’ una medicina speciale per concretizzare i frutti dell’Anno della Fede, che volge al termine”. Con queste parole oggi Papa Francesco, dopo l’Angelus, ha offerto ai fedeli una ‘medicina spirituale’ (la “Misericordina”). Una scatoletta in tutto simile a quelle dei farmaci, contenente una corona del rosario e un’immaginetta della Divina Misericordia, con tanto di bugiardino in 4 lingue con posologia e controindicazioni. La “Misericordina” è stata poi distribuita da alcuni volontari in 20.000 copie ai fedeli presenti in Piazza San Pietro. “Non dimenticatevi di prenderla – ha esortato il Papa – perché fa bene al cuore, all’anima, a tutta la vita”. (Qui il video)

Troppo forte! 🙂 Continua a leggere

Santa Faustina Kowalska

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Glogowiec, Polonia, 25 agosto 1905 – Cracovia, Polonia, 5 ottobre 1938

Una suora che parla della misericordia divina e del dovere nostro di “usare misericordia”. Dov’è la novità? All’insegna della Misericordia è nato un gran numero di comunità, istituzioni, gruppi, in ogni tempo. Sì, ma suor Faustina Kowalska, sotto questa insegna, fa nascere un grandioso movimento spirituale proprio tra i due momenti meno misericordiosi della storia: le guerre mondiali.
Nata in un villaggio polacco e battezzata col nome di Elena, è la terza dei 10 figli di Marianna e Stanislao Kowalski. Che sono contadini poveri, nella Polonia divisa tra gli imperi russo, tedesco e austriaco. Continua a leggere