«Misericordiae vultus». Quasi un’enciclica per l’Anno Santo delle confessioni

San Pietro per indizione Anno Santo 
Nel corso dei Vespri della Divina Misericordia, in cui ha nuovamente invitato a pregare per i cristiani perseguitati, Papa Francesco ha consegnato alla Chiesa la bolla d’indizione dell’Anno Santo «Misericordiae vultus». Un denso testo, quasi un’enciclica, per spiegare che cos’è l’Anno Santo e sottolineare che va posto al suo «centro, con convinzione» il sacramento della confessione, e che accostarsi a questo sacramento significa tenere insieme misericordia e giustizia, fiducia nell’amore di Dio e riconoscimento della gravità del peccato.

Il nome della bolla evoca Gesù Cristo, «volto della misericordia del Padre». «Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua sintesi»: nel Signore Gesù la misericordia del Padre si rende visibile. «Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza». È l’essenza del mistero divino ed è «la via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato». Continua a leggere

Ho orrore del più piccolo peccato

Suor Faustina e Gesù

Dal blog di un amico, che ringrazio per questo illuminante post.
 
In questi tempi in cui la Misericordia di Gesù ha davvero tanto da fare, è opportuno spendere almeno un minuto per ricordarci che Essa, l’attributo più alto di Dio, non è un gioiello da acquistare per sempre e indossare all’occorrenza. Gesù è Misericordioso, ma il Suo perdono di qualunque peccato, anche quello più nero, avviene attraverso la Sua Grazia a condizione che vi sia il pentimento delle persone. Altrimenti, è bene saperlo, il destino è quello di percorrere ad alta velocità l’autostrada per l’inferno.
Niente illusioni, dunque. Non dobbiamo pensare di accogliere le parole che si sentono sulla Misericordia nel senso che a noi vien comodo… Ci dobbiamo veramente impegnare nel cambiamento di vita, dobbiamo desiderare di amare Gesù e da questo amore deriverà l’amore per il nostro prossimo. Continua a leggere