Santa Giuseppina Bakhita

BAKHITA

Oglassa, Darfur, Sudan, 1868 – Schio, Vicenza, 8 febbraio 1947

Giuseppina M. Bakhita nacque nel Sudan nel 1869 e morì a Schio (Vicenza) nel 1947.
Fiore africano, che conobbe le angosce del rapimento e della schiavitù, si aprì mirabilmente alla grazia in Italia, accanto alle Figlie di S. Maddalena di Canossa.
A Schio (Vicenza), dove visse per molti anni, tutti la chiamano ancora «la nostra Madre Moretta». Il processo per la causa di Canonizzazione iniziò dodici anni dopo la sua morte e il 1 dicembre 1978 la Chiesa emanò il decreto sull’eroicità delle sue virtù.

La divina Provvidenza che «ha cura dei fiori del campo e degli uccelli dell’aria», ha guidato questa schiava sudanese, attraverso innumerevoli e indicibili sofferenze, alla libertà umana e a quella della fede, fino alla consacrazione di tutta la propria vita a Dio per l’avvento del regno. Continua a leggere

Santa Giuseppina Bakhita

BAKHITA

Oglassa, Darfur, Sudan, 1868 – Schio, Vicenza, 8 febbraio 1947

Giuseppina M. Bakhita nacque nel Sudan nel 1869 e morì a Schio (Vicenza) nel 1947.
Fiore africano, che conobbe le angosce del rapimento e della schiavitù, si aprì mirabilmente alla grazia in Italia, accanto alle Figlie di S. Maddalena di Canossa.
A Schio (Vicenza), dove visse per molti anni, tutti la chiamano ancora «la nostra Madre Moretta». Il processo per la causa di Canonizzazione iniziò dodici anni dopo la sua morte e il 1 dicembre 1978 la Chiesa emanò il decreto sull’eroicità delle sue virtù. Continua a leggere