Il quinto comandamento del Decalogo

Opus Dei - TEMA 34. Il quinto comandamento del Decalogo

La vita umana è sacra perché, fin dal suo inizio, comporta l’azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore.
 
1. “Non uccidere”

«La vita umana è sacra perché, fin dal suo inizio, comporta l’azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine […]. Nessuno, in nessuna circostanza, può rivendicare a sé il diritto di distruggere direttamente un essere umano innocente» ( Catechismo , 2258).

L’uomo è assolutamente singolare: è la sola creatura di questo mondo che Dio abbia voluto per se stessa [1] . Egli è destinato a conoscere e amare eternamente Dio, e la sua vita è sacra. È stato creato a immagine e somiglianza di Dio (cfr. Gn 1, 26-27). Questo è il fondamento ultimo della dignità umana e del comandamento “non uccidere”. Continua a leggere

Aborto, October Baby contro Planned Parenthood

Mentre prosegue la video inchiesta undercover che sta facendo traballare il colosso americano delle cliniche abortive Planned Parenthood, denunciando l’esistenza di un enorme mercato illegale di organi di bambini abortiti (ieri il Center for Medical Progress ha pubblicato su internet la decima puntata), Gianna Jessen, sopravvissuta a un aborto, è stata invitata a parlare di fronte al Congresso di Washington proprio nell’ambito dell’inchiesta su Planned Parenthood avviata dalla commissione Giustizia della Camera. La testimonianza, pronunciata dalla Jessen il 9 settembre e disponibile in molte versioni sul web, è diventata «virale». Continua a leggere

Se per Veronesi il cancro è la prova che Dio non esiste

Umberto Veronesi

di Luigi Santambrogio

(da lanuovabq.it, 18.11.14)
 
Umberto Veronesi, chirurgo e direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia, si racconta nel libro Il mestiere di uomo, da oggi nelle librerie. Repubblica ne ha offerto un’anticipazione e si può ben immaginare che il libro mette per iscritto quando è duro e drammatico Il mestiere di vivere, se il paragone con Cesare Pavese non suonasse un tantino pretenzioso e sproporzionato. Ma il chirurgo Veronesi, ed è verità indiscutibile, è bravo a guarire il cancro mentre Pavese si arrese davanti all’impossibilità di curare il tumore che l’esistenza è in se stessa. Storia drammatica ma affascinante, quella che il professore racconta, perché ci rimette in faccia questioni forti e disperate che la cultura del Novecento ha sempre rimpallato senza dare mai offrire risposte convincenti. Però, più che nelle risposte, è nella domanda che si nasconde la verità, se non tutta almeno una sua piccola scheggia. Al centro dell’indagine di Veronesi ci sono il male, il dolore e le loro crudeli pretese di spadroneggiare sulle vite degli uomini. Continua a leggere

Papa Francesco: cristiani incoerenti, scandalo che uccide

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Il cristiano incoerente dà scandalo e lo scandalo uccide: sono parole molto forti quelle che Papa Francesco ha pronunciato durante la Messa presieduta a Santa Marta.

L’omelia del Papa ha preso lo spunto da una Cresima amministrata durante la Messa. Chi riceve questo Sacramento – ha affermato Papa Francesco – “manifesta la sua voglia di essere cristiano. Essere cristiano significa dare testimonianza di Gesù Cristo”: è una persona che “pensa come cristiano, sente come cristiano e agisce come cristiano. E questa è la coerenza di vita di un cristiano”. Uno – ha poi osservato – può dire anche di avere fede, “ma se manca una di queste cose, non c’è il cristiano”, “c’è qualcosa che non va, c’è una certa incoerenza”. E i cristiani “che vivono ordinariamente, comunemente nell’incoerenza, fanno tanto male”: Continua a leggere

Un milione di giovani contro l’«eutanasia» della fede

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di Massimo Introvigne
 
Dopo le giornate dedicate al Brasile, al suo cuore mariano ad Aparecida e alle sue periferie dei malati e dei poveri, Papa Francesco nella serata del 25 e il 26 luglio è entrato nel vivo della Giornata Mondiale della Gioventù, incontrando un milione di giovani in un clima di entusiasmo davvero indescrivibile. Il Papa ha assecondato i giovani e ha scherzato con loro, ma ha anche proposto un messaggio impegnativo.

Il programma è stato anticipato ai numerosi giovani venuti dall’Argentina nella Cattedrale di San Sebastián di Rio de Janeiro, in cui il Pontefice ha detto ai ragazzi: «Spero che ci sia chiasso. Qui ci sarà chiasso, ci sarà. […] Però io voglio che ci sia chiasso nelle diocesi, voglio che si esca fuori, voglio che la Chiesa esca per le strade, voglio che ci difendiamo da tutto ciò che è mondanità, immobilismo, da ciò che è comodità, da ciò che è clericalismo, da tutto quello che è l’essere chiusi in noi stessi». Continua a leggere

“Uno scandalo tutto italiano, penalizzato chi fa figli”

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Le famiglie italiane sono in difficoltà, tirano la cinghia e riducono drasticamente i consumi, persino quelli alimentari. Questa la situazione evidenziata dagli ultimi dati Istat e definita “scandalosa” dal presidente del Forum delle Associazioni Familiari, Francesco Belletti, per il quale tale realtà deriva dal nefasto effetto congiunto di più concause nelll’ultimo biennio di esasperazione della crisi. Si sono cioè sommati minori redditi, minori possibilità lavorative e arretramento dei servizi. La scarsa progettualità sul lavoro ha determinato più precariato, più disoccupazione giovanile e maggior incertezza lavorativa per gli adulti. L’arretramento dei servizi, cioè del sostegno pubblico alla vita quotidiana delle famiglie, ha prodotto invece un aumento dei ticket e più spese per gli asili nido e altri servizi. Continua a leggere

Papa Francesco: «Il mondo dice “che brava la Chiesa”, basta che non parliamo dello scandalo dell’Incarnazione»

Papa Francesco celebra messa di Pentecoste a San Pietro

Con quale autorità fai queste cose? Questa mattina, alla Messa alla Casa Santa Marta, concelebrata dal cardinale arcivescovo dell’Avana Jaime Lucas Ortega y Alamino, Papa Francesco ha preso spunto per la sua omelia dalla domanda, o meglio dalla «trappola», rivolta a Gesù dagli scribi e dai sommi sacerdoti. Ancora una volta, ha osservato il Santo Padre, gli intellettuali dell’epoca vogliono mettere Cristo «all’angolo», tentano di farlo sbagliare. Ma perché? Qual è – si è chiesto il Papa – il problema che questa gente aveva con Gesù? Sono forse i miracoli che faceva? No, ha spiegato Papa Bergoglio, «il problema che scandalizzava questa gente era quello che i demoni gridavano a Gesù: “Tu sei il Figlio di Dio, Tu sei il Santo!”». Continua a leggere

Per la felicità più grande

GES-CO~1

di Angelo Busetto
23-05-2013

«Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna». Mc 9,43-47

Queste parole di Gesù appaiono esse stesse come uno ‘scandalo’, cioè un inciampo, un ostacolo. Continua a leggere