​Il grado di progresso di una civiltà si misura dalla capacità di custodire la vita più fragile

Papa Francesco

di Massimo Introvigne
 
Il 30 maggio 2015 Papa Francesco ha ricevuto Scienza & Vita in occasione del convegno che segna il decennale dell’associazione. L’incontro è stato occasione per ribadire che la Chiesa considera aborto ed eutanasia gravissimi «attentati alla vita», cui aggiunge l’abbandono dei poveri che muoiono di fame o di freddo o in tragedie come quelle che interessano i barconi carichi di migranti.

Il Papa ha definito il «servizio alla persona umana» reso da Scienza & Vita come «importante e incoraggiante. Infatti, la tutela e la promozione della vita rappresentano un compito fondamentale, tanto più in una società segnata dalla logica negativa dello scarto». Per questo, ha detto il Pontefice, «vedo la vostra associazione come delle mani che si tendono verso altre mani e sostengono la vita». Continua a leggere

«Difendiamo la vita, non abbiamo paura»

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di Francesco Ognibene
 
«Facciamo nuovamente appello ai responsabili politici del nostro Paese, affinché pongano la famiglia al centro delle loro iniziative». Torna a chiedere responsabilità e consapevolezza sulle priorità che devono ispirare le scelte per il futuro dell’Italia il cardinale Angelo Bagnasco ricordando che «se abbandonata a se stessa la famiglia più facilmente si disgrega», e viceversa «se sostenuta tutela la vita e le persone, assicura uno sviluppo più armonico della persona, contribuendo in modo insostituibile alla crescita anche economica della società». Il sostegno alla famiglia per il presidente della Cei «è anche il migliore degli investimenti in vista di una ripresa economica più rapida e solidale».

Nella prolusione al convegno per i 10 anni dell’associazione Scienza & Vita, a Roma, Bagnasco ha voluto «fare il punto della situazione sulla strada che rimane da fare e sulle sfide sempre più insidiose che una cultura di morte dissemina sul cammino di tanti uomini e donne, e che finisce per pervadere tutto il tessuto sociale, condizionando le scelte e gli stili di vita». L’ha fatto con un discorso impegnato e denso, col quale ha rilanciato con ampiezza e profondità di argomenti teologici, etici e culturali «l’impegno di sensibilizzazione culturale e di formazione delle coscienze» di Scienza & Vita e di chi si spende per promuovere la dignità della vita in ogni sua fase. Continua a leggere