Un senzatetto ha chiesto a un frate francescano di suonargli una canzone. Ecco com’è andata…

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Break down this old, weary facade and show yourself. Please show yourself in me.
 
“Hai mai abbracciato un albero?” Così un senzatetto ha approcciato Brother Isaiah mentre camminava per Manhattan. Il tizio, un rocker ricoperto di tatuaggi, indossava una maglietta con su il nome di un gruppo e aveva le cuffie alle orecchie. “Quando mi trovo a Central Park abbraccio tutti gli alberi che incontro”, ha aggiunto.

Vedendo la chitarra del frate, il vagabondo gli ha chiesto di suonargli una canzone. E proprio lì, nel mezzo di quell’affollato marciapiede newyorchese, Brother Isaiah si è inginocchiato e ha suonato la canzone che vi proponiamo (guardate il video in alto).

Quasi tutto il mondo attorno a loro ha continuato a seguire il ritmo pulsante della vita di New York; ma per questi due uomini il tempo si è fermato. Non si trattava di un mero concerto per un passante, ma era una vera e propria preghiera di amore e solidarietà per quell’uomo senza dimora. Continua a leggere

Il Papa paga ai senzatetto il viaggio per la Sindone

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di Andrea Tornielli

Due pullman di pellegrini speciali sono in arrivo a Torino, a spese di Papa Francesco, per partecipare all’ostensione della Sindone. Sono indigenti, senzatetto o ammalati assistiti da due parrocchie della capitale. «È un modo per preparare la visita del Papa in programma per il prossimo 21 giugno: prima di lui arrivano i suoi poveri», spiega a La Stampa il vescovo elemosiniere Konrad Krajewski, che con i fondi destinati alla carità del Pontefice ha finanziato l’iniziativa.

Il primo gruppo, composto da cinquanta senzatetto, partirà questa mattina, dalla parrocchia romana di Santa Lucia in piazzale Clodio, cioè dal luogo dove già ricevono assistenza e pasti caldi. Continua a leggere