Mangiare insetti: la soluzione per cosa?

People eating caterpillars

In questi ultimi tempi si moltiplicano gli articoli che prospettano un futuro in cui sarà necessario nutrirsi di insetti.

Un problema che non esiste e una soluzione che non è una soluzione.

Ma allora perché tutto questo?

L’ultimo articolo a parlare di questa disgustosa prospettiva è quello apparso sul Corriere della Sera il 30 luglio scorso con il titolo “Alghe, insetti, carne in vitroEcco il cibo dei prossimi vent’anni“, a sua volta l’articolo fa riferimento ad un altro apparso sul sito della BBC e intitolato “Future foods: What will we be eating in 20 years’ time?“. Continua a leggere

Fine dei profeti di sventura

«Il Nyt riconosce le falsità sulla sovrappopolazione». L’occhiello dell’articolo del prof. Carlo Bellieni pubblicato oggi 13 giugno sul quotidiano Avvenire introduce la notizia: la sovrappopolazione non è mai stata un rischio reale.

Il New York Times ha pubblicato da poco un articolo intitolato «Gli orrori non realizzati dell’esplosione demografica». L’argomento è quantomai interessante. Vi ricordate gli annunci di disastri da sovrappopolazione che tanti profeti di sventura avevano fatto diventare idea-culto per le masse? Il quotidiano liberal newyorkese li ricapitola e constata che il mondo non è esploso, nonostante quelle funeste previsioni dicessero il contrario. Riporta i racconti di Harry Harrison, che dipingeva un futuro senza spazio per le nuove generazioni, e di Paul Herlich, un biologo di Stanford, autore di The Population Bomb, bibbia dell’antinatalismo e manifesto del neo-malthusianesimo. Continua a leggere

La notte europea: correlazione tra declino demografico ed economico

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Meno natalità, meno crescita, meno lavoratori, più pensionati e una crisi fiscale per il welfare europeo.

(di Carmine Tabarro – Zenit.org, 10.12.13)

Tra le varie cause della “notte europea”, ovvero la crisi che il nostro continente sta attraversando, c’è anche il declino demografico. In Europa, dall’Italia, alla Germania, alla Spagna, numerosi studi evidenziano la profondità dell'”inverno demografico”. Tanto che il presidente della Conferenza Episcopale italiana, il cardinale Angelo Bagnasco è arrivato ad affermare: “L’Italia sta andando verso un lento suicidio demografico”.

La causa delle “notte europea” è dovuta alla crisi antropologica e di senso di matrice nichilista, secondo la definizione del postmodernismo di Jean Baudrillard ed altri. Continua a leggere

Le folli idee del professor Sartori

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di Fabio Spina

Il 15 agosto si può pensare che l’editoriale di Giovanni Sartori sia dovuto ad un colpo di sole, così anche il fatto che il Corriere della Sera ne condivida gli intendimenti. Ma perché rifilarci anche a novembre un nuovo editoriale che, facendo un minestrone un po’ di tutto,  finisce per dire che la colpa di quanto accade di brutto è del Papa e dell’aumento della popolazione? Anche stavolta la realtà viene stravolta al solo uso di far apparire condivisibili delle tristi e antiquate idee malthusiane senza capo né coda, che solo una società sempre meno sazia ma disperata come l’attuale può accettare.

Vale la pena riportare integralmente la parte centrale dell’editoriale pubblicato il 23 novembre 2013: Continua a leggere

Gaia, la madre terra. Il ritorno al paganesimo

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di Francesca Pannuti
 
La mia sensibilità mi porta spesso a sentire, di fronte agli eventi della storia e dell’attualità, l’esigenza di cercare le radici ultime che li spiegano o che possano in qualche modo fare luce su di essi. Credo che l’animo umano non si appaghi nella troppo consueta formula cronachistica di proporre gli eventi, tipica della nostra cultura massmediatica.

Che cosa sta, dunque, succedendo in questi ultimi tempi? Si parla di apostasia silenziosa, di fiorire di sette, di diffusione di antiche religioni quali il buddismo, l’induismo, di mistificazione continua della verità, proprio qui in occidente, culla del Cristianesimo. Si constata la pratica sempre più diffusa di aborto, contraccezione, eutanasia, comportamenti che, nella nostra cultura sono sempre stati chiamati “delitti” e ora prendono il nome di “diritti”. Continua a leggere

Saremo troppi e affamati: la solita balla demografica

Nel riprendere acriticamente uno studio del professor Malik Falkenmark e dei colleghi dello Stockholm International Water Institute, Repubblica.it lancia un allarme che – tanto per cambiare – sa tanto di bufala: «Entro quarant’anni diventeremo tutti vegetariani. Non per scelta, bensì per necessità: altrimenti non ci sarà abbastanza cibo per sfamare la crescente popolazione terrestre […] Le riserve globali di cibo diminuiscono costantemente […] mentre la popolazione mondiale non fa che aumentare» [1]. Allarme fondato? Continua a leggere

Al summit Rio+20 vittoria contro lobby antinatalista

Ha trovato per fortuna poco spazio sui media, ma comunque si è concluso il fumoso summit delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile del pianeta a Rio de Janeiro, chiamato appunto Rio+20. L’obiettivo (fallito), era quello di adottare una politica comune per l’ambiente, all’interno di un documento di 50 pagine. Continua a leggere…