Per affrontare fame e miseria sconfiggere l’inequità, radice di tutti i mali…

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Nel videomessaggio per l’incontro “Le idee di Expo 2015”, in preparazione all’evento di Milano, il Papa avverte che “questa economia uccide”

Citta’ del Vaticano, 07 Febbraio 2015 (Zenit.org) Federico Cenci

La fame nel mondo è una piaga che colpisce milioni di persone. Il dramma di tali misure è aggravato da una condizione di iniquità che San Giovanni Paolo II definì “paradosso dell’abbondanza”, per cui alla produzione di cibo non corrisponde un’equa distribuzione a causa di sprechi, scarti, consumo eccessivo e l’uso di alimenti per altri fini.

Di questo paradosso ha parlato papa Francesco nel suo videomessaggio in occasione dell’evento organizzato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali dal titolo Le idee di Expo 2015 – Verso la Carta di Milano, a cui partecipano 500 esperti nazionali e internazionali. Continua a leggere

“Basta promesse non mantenute per i poveri”

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Il pontefice ha incontrato i partecipanti all’assemblea della Fao, ricordando che la crisi economica non è un alibi per dimenticare chi ha più bisogno.

Per i poveri “si può e si deve fare di più” e la comunità internazionale non si può nascondere dietro l’”alibi” della crisi economica globale per continuare a non mantenere le promesse fatte a chi ha più bisogno. Con il suo stile semplice, papa Francesco non è girato intorno al problema, durante l’incontro avuto questa mattina in Vaticano con i partecipanti all’assemblea della Fao. In corso a Roma fino al 22 giugno, l’incontro della Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura riunisce i rappresentanti dei Paesi del mondo impegnati alla lotta alla fame del mondo. Continua a leggere

Il Papa: l’etica dà fastidio a chi adora il denaro

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“La crisi finanziaria è crisi antropologica”; “Il denaro deve servire e non governare”. Meraviglioso discorso di Papa Francesco rivolto oggi ai nuovi ambasciatori di Kyrgyzstan, Antigua e Barbuda, Lussemburgo, Botswana accreditati presso la Santa Sede.

I pochi ricchi diventano sempre più ricchi mentre la maggioranza si indebolisce: è la denuncia di Papa Francesco nel discorso agli ambasciatori non residenti presso la Santa Sede, di Kyrgyzstan, Antigua e Barbuda, il Gran Ducato di Lussemburgo e il Botswana, incontrati stamane. Papa Francesco denuncia quelle che definisce “le deformità dell’economia e della finanza”. Parla di crisi antropologica all’origine della crisi, di solidarietà e etica dimenticate. Continua a leggere

Più dello spread contano le culle vuote

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di Gianfranco Fabi

In questi ultimi mesi i mercati finanziari sono stati al centro dell’attenzione, nel bene, ma soprattutto nel male, dando l’impressione di aggravare i problemi economici anziché aiutare a risolverli. Ma il più delle volte perché si sono dati giudizi e interpretazioni lontani dalla realtà.

In primo luogo perché il più delle volte i “mercati” vengono considerati alla pari degli esseri umani, e quindi dotati di pensiero e razionalità, di obiettivi e di strategie da perseguire. Invece i mercati non sono né intelligenti, né stupidi, ma intelligenti o stupidi possono sicuramente essere coloro che li osservano e che li giudicano. Continua a leggere