Operato al cuore nell’utero, si tratta del primo intervento del genere in Italia

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Procedura effettuata al Papa Giovanni per la prima volta in Italia. La piccola, con una rara patologia, sarebbe morta appena partorita.

Sarebbe morta appena nata, perché il suo cuore, per una rara patologia, non aveva la parte sinistra sviluppata e in più il setto atriale, il «buco» dovuto a una malformazione che mette in comunicazione parte sinistra e destra del cuore era occluso: in queste condizioni il destino della nascitura era di restare senza ossigeno nel corpo, una volta uscita dal «guscio» della mamma.

Senza ossigeno

Invece, grazie ai medici del Papa Giovanni XXIII, che hanno effettuato una delicatissima procedura, ed è la prima in Italia, posizionandole uno stent nel cuore passando dal suo minuscolo polmone ma senza praticare incisioni né a lei né alla mamma, verrà alla luce entro 10 giorni: quarta figlia di una coppia di origine romena che vive nella Bergamasca, ha ottenuto molto più di una speranza di sopravvivenza. Continua a leggere