“La Tanzania ha bisogno di cibo, non di contraccettivi”

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Il Population Research Institute denuncia che gli Stati Uniti investono in controllo demografico contro la volontà delle donne e trascurando i problemi reali

Roma, 15 Aprile 2014 (Zenit.org) – di Federico Cenci

Un Paese come la Tanzania è minacciato da molti problemi, ma la sovrappopolazione non è uno di questi. Lo rileva uno studio del Population Research Institute, il quale dimostra come l’Usaid (l’agenzia federale degli Stati Uniti responsabile per gli aiuti esteri) stia adottando una politica d’interventi nel Paese africano totalmente aliena dai problemi reali.

Il Population Research Institute denuncia che l’Usaid spende soltanto 20 centesimi sulla nutrizione per ogni dollaro speso sulla contraccezione, a fronte di un 16% di bambini sotto i cinque anni in Tanzania che è sottopeso. Continua a leggere

La Tanzania verso il progresso e la stabilità, grazie al Vangelo

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Dallo “zelo” e dalle solide basi poste dai primi evangelizzatori fino ai danni causati da secolarismo e supersitizioni, la Tanzania ha assaporato il bene e il male nel corso degli anni. Ora è necessaria una svolta, a partire da una nuova e capillare evangelizzazione che rinsaldi la società e la Chiesa stessa.

Questo, in sintesi, il mandato affidato stamane da Papa Francesco ai vescovi del paese dell’Africa orientale, ricevuti in Vaticano in occasione della loro visita ad Limina. Il Pontefice ha accolto i presuli con “un grande abbraccio” e ha ricordato loro “l’imperativo missionario” che sono chiamati a “mantenere e promuovere sempre”. Il fine, ha detto il Santo Padre, è che “il Vangelo possa permeare ogni opera di apostolato e illuminare tutti i settori della società tanzaniana”. Continua a leggere