Scuole paritarie significa meno statalismo

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La buona notizia per la libertà d’educazione è che la legge di stabilità ha ripristinato i fondi dello Stato per le scuole paritarie, anche se il problema ora sono le aliquote Tares decise dai comuni. In un’intervista recente il sottosegretario all’Istruzione (con delega alle scuole paritarie), Gabriele Toccafondi, ha fornito dati sull’attuale situazione della scuola italiana.

Su circa 9 milioni di studenti, le 13.500 scuole paritarie ospitano poco più di un milione di ragazzi e ricevono 500 milioni (dati 2013) dallo Stato per questo servizio. Ovvero, come è facile calcolare, una percentuale molto più bassa dei fondi che le spetterebbero, anche perché è stato calcolato che la loro presenza comporta per lo Stato un risparmio annuo di 6 miliardi di euro. Continua a leggere