L’astrofisico. «Il fascino delle stelle e la religiosità»

La celeberrima «Notte stellata» di Van Gogh sarebbe stata dipinta all’alba del 19 giugno 1889 dall’ospedale Saint-Rémy de Provence

 
Marco Bersanelli: per la prima volta dalla nascita dell’uomo, la nostra generazione non sembra più desiderosa di alzare gli occhi al cielo.
 
Ormai non ci sorprende più un cielo stellato, eppure fermarsi e alzare lo sguardo in una notte buia e limpida è un gesto iscritto dentro di noi se era già comune agli uomini delle caverne. Abbiamo smesso di “desiderare”: un verbo che non a caso rimanda alle stelle (dal latino de-sidera). Ma non possiamo farne a meno perché sentiamo forte la mancanza di qualcosa più grande di noi. È allora suggestivo il percorso tracciato da Marco Bersanelli, uno che di astri se ne intende, nel libro Il grande spettacolo del cielo. Otto visioni dell’universo dall’antichità ai nostri giorni( Sperling & Kupfer, pp. 288, euro 18). Continua a leggere

Scaricare contenuti da Internet equivale a rubare?

topic (2)

L’industria della pirateria musicale compromette il lavoro di molte persone

Quesito

Caro Padre Angelo,
le voglio fare una domanda che riguarda la pirateria informatica: oggigiorno questo fenomeno è molto vicino alla realtà di tutti, specialmente di noi giovani ed i suoi chiarimenti saranno utilissimi.

Parliamo innanzitutto dei film, dei telefilm, della musica e dei videogiochi: questi prodotti commerciali vengono creati per mezzo del lavoro di tantissime persone che gravitano intorno a questi ambienti (a volte non ci rendiamo conto di quante siano) ed il loro prezzo serve a pagare la giusta mercede a tutti quelli che vi hanno contribuito. Un tempo si aveva solo la possibilità di comprare i videogiochi, le VHS, i DVD, i CD audio o al massimo si registrava dalla televisione togliendo le pubblicità. Continua a leggere

Feto idrocefalo operato e rimesso nel ventre materno

untitled

Una bella notizia. Quando la medicina è al servizio della vita…

*****

Lo sviluppo della tecnologia permette ora una chirurgia a utero aperto
 
Il National Right to Life News ha pubblicato una interessante notizia che vale la pena di essere riportata.

James Neal Borkowski è un bambino diagnosticato come idrocefalo nell’utero della madre.

Il 2 marzo una equipe chirurgica del Centro Medico della Università di Vanderbilt a Nashville, Tennessee, ha compiuto un intervento chirurgico sul suo cervello con una caratteristica procedura “a utero aperto”. Continua a leggere