Cosa significa tornare alla vita dopo la “premorte”: parla il cardiologo che studia la “quasi morte”

Intervista all’olandese Pim van Lommel
 
Dalla morte non si ritorna ma dalla “premorte” in alcuni casi sembrerebbe di sì e il percorso a ritroso verso questo mondo cambia per sempre il viaggiatore che diventa più empatico e fiducioso nel senso ultimo della vita. Questo è almeno ciò che pensa Pim van Lommel, cardiologo olandese, che ha dedicato la vita a studiare i fenomeni di Nde (Near Death Experience), esperienza di prossimità con la morte possibili specialmente negli stati di coma temporaneo o di arresto cardiaco. Nel suo libro “La coscienza oltre la vita” (Edizioni Amrita) fa una rassegna delle varie tipologie di Nde che spesso consistono in una sensazione rinfrancante di passaggio attraverso un tunnel, in direzione di una luce, altre volte sembrano permettere di osservarsi fuori da se stessi come in un sogno. Van Lommel, insieme con alcuni colleghi, ha pubblicato su questi eventi un pionieristico e controverso studio su “Lancet” nel 2001. Continua a leggere

Centri aiuto alla Vita. Ogni mese mille bimbi salvati grazie ai Cav

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Al 36esimo convegno nazionale dei Centri aiuto alla Vita il bilancio di dieci anni di attività. E una sorpresa: sempre più volontari giovani.
 
Centoventimila sono gli abitanti di una città come Siracusa o Pescara. Altrettanti sono gli italiani che negli ultimi 10 anni erano destinati a morte certa e invece si sono salvati: bambini che dovevano essere abortiti, ma che grazie ai Centri di aiuto alla Vita (Cav) sono nati. Una lotta contro i mulini a vento, se la si guarda dalla parte sbagliata, cioè quella di un aborto che avviene ogni 25 secondi nel mondo, ma i volontari del Movimento per la Vita (Mpv) si ostinano a guardarla dalla parte giusta, quella di 1 bambino che ogni 2 minuti riesce a scamparla e a vedere la luce grazie al loro aiuto. Silenzioso e concreto. Tanto da attrarre, in tempi non proprio favorevoli, forze giovani pronte a mettersi in gioco dalla parte della vita.

«Di questi temi non mi interessavo proprio – racconta Matteo Cioè, 24 anni, responsabile giovani del Mpv del Lazio, anche lui a Bibione per il 36° Convegno nazionale dei Cav –, poi ho conosciuto ‘Uno di noi’, la raccolta di firme a livello europeo per i diritti del concepito, e mi sono reso conto che davvero l’embrione è già un essere umano. Da quel momento ho capito che non si può restare inerti e questa realtà mi ha assorbito totalmente». Non è facile parlarne con i coetanei, ma l’esperienza nelle scuole dove va a presentare i progetti è positiva, «bisogna avere argomenti e chiavi di comunicazione». Continua a leggere

Un medico missionario tra i poveri del Brasile. L’incredibile storia del dottor Nottegar

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 Dalla corsa senza scarpe per salvare un bimbo gravissimo fino ai viaggi nelle capanne per aiutare malati di cancro e lebbrosi
 
Un medico speciale, un servo di Dio in carne ed ossa che decide, insieme alla sua famiglia, di dedicarsi ai poveri in Brasile, tra favelas, villaggi, foreste pluviale.

In “Alessandro Nottegar. Il “mediano” della santità”, il giornalista e scrittore Saverio Gaeta racconta le peripezie incredibili di un uomo che nel destino sembrava avesse tutt’altro che la medicina.
 
DAL SACERDOZIO ALL’OSPEDALE
Finita la quinta elementare, la sua famiglia lo manda a studiare nel collegio dei Servi di Maria ma, dopo anni di studio e di discernimento vocazionale, Alessandro capisce che la sua chiamata non è il sacerdozio, bensì la famiglia: vuole servire il Signore nel matrimonio e condividere con gli altri i doni che ha ricevuto. Continua a leggere

Il Papa saluta l’America e lancia un appello «Difendete la famiglia, qui si gioca il futuro»

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di Massimo Introvigne
 
Domenica 27 settembre 2015 il Papa ha concluso a Filadelfia il suo viaggio negli Stati Uniti. Prima della Messa nella nottata italiana che ha concluso di fronte a un milione di persone l’Incontro mondiale delle famiglie, Francesco aveva visitato sabato 26 lo storico Independence Mall, celebrando la libertà religiosa, e iniziato con una veglia di preghiera il suo dialogo con il popolo delle famiglie. Poi, domenica, gli incontri con i vescovi e con i detenuti dell’Istituto di correzione Curran-Fromhold. Nella città della Rivoluzione americana il Papa ha riaffermato con parole particolarmente forti l’impegno della Chiesa per la libertà religiosa, che non è solo libertà di culto ma diritto delle religioni a essere parte integrante della società e della cultura, e per la famiglia, senza la quale- ha detto – la società si corrompe e la stessa Chiesa non esisterebbe. Continua a leggere

“Lo vuole il Papa” – Documenti e testimonianze sull’opera di Pio XII in favore degli ebrei

E’ Pio XII a chiedere di nascondere gli ebrei tra l’ottobre del ’43 e il giugno del ’44, durante i terribili mesi dell’occupazione nazista di Roma. Lo testimoniano le cronache di quattro monasteri femminili romani. Il docu-film “Lo vuole il Papa” – a cura di Antonello Carvigiani, regia di Andrea Tramontano – raccoglie per la prima volta questi quattro preziosi documenti – scritti dalle religiose dell’epoca.
 
(fonte: Tv2000.it)
 

Un bel film da vedere: “Terra di Maria”

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Ieri sera ho finalmente visto il film “Terra di Maria” del regista Juan Manuel Cotelo (già noto per il film “L’ultima cima”).
E’ bellissimo! Da vedere e far vedere!!

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Un’indagine sulla fede in un mondo dove guerre, sofferenze, violenze di ogni tipo non cessano di esistere. In questa parte di universo però c’è ancora gente che chiama Dio Padre e si affida a Gesù e Maria.

La pellicola è un viaggio di ricerca che attraversa diverse nazioni; ognuno degli intervistati dall’avvocato del diavolo (geniale la figura ripescata e interpretata dallo stesso regista) ha la sua storia da raccontare, ha la sua esperienza diretta col Signore da condividere avvenuta grazie all’azione mediatrice della Vergine Maria. E’ lei che prende per mano i suoi figli e li conduce al cuore di Gesù. Maria, madre instancabile, non si rassegna alla caduta degli uomini sempre più sprofondati nel niente delle illusioni. Li sostiene, li risolleva, li aiuta a capire che ricchezza, fama, oro e argento non appagano, non riempiono il loro vuoto. Continua a leggere

Quella coppia di sposi che bussa alle porte del sinodo

Ludmila e Stanislaw Grygiel insegnano nell’istituto pontificio di studi sulla famiglia creato da papa Karol Wojtyla, loro amico di una vita. Non sono stati invitati. Ma avevano molto da dire ai padri sinodali. E l’hanno detto. Con chiarezza e coraggio.

di Sandro Magister

ROMA, 9 ottobre 2014 – Un sinodo “aperto” come si invoca da ogni parte, a cominciare da papa Francesco, è un sinodo pronto ad ascoltare anche le voci che gli arrivano da fuori, tanto più se da persone competenti.

Subito alla vigilia del sinodo, a far da ponte autorevole tra dentro e fuori le sue mura è stata l’assemblea plenaria tenuta a Roma dal 2 al 4 ottobre dal “Consilium Conferentiarum Episcoporum Europæ”. Continua a leggere

Don Ernest racconta 18 anni di prigione in Albania e 10 di lavori forzati. Le lacrime di Papa Francesco

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di Sergio Centofanti
 
Secondo appuntamento del pomeriggio ieri a Tirana è stata la celebrazione dei Vespri nella Cattedrale di San Paolo con i sacerdoti, i religiosi, i seminaristi e i movimenti laicali. Il Papa, visibilmente commosso per le toccanti testimonianze di un sacerdote e di una religiosa che hanno vissuto la persecuzione comunista, ha messo da parte il discorso scritto e ha parlato a braccio.

Due testimonianze molto forti: un sacerdote diocesano, don Ernest, racconta i suoi 18 anni di prigione sotto il regime comunista ateo, i 10 anni di lavori forzati, le torture. Suor Maria, religiosa stimmatina, dice: “non so come abbiamo fatto a sopportare tanto, ma Dio ci ha dato forza, pazienza e speranza”. Il Papa si commuove, fino alle lacrime, e li abbraccia con affetto. Commentando la Lettura dei Vespri, afferma: “non sapevo che il vostro popolo avesse sofferto tanto! Un popolo di martiri”: Continua a leggere

La Francia riabilita l’Humanae Vitae di Paolo VI

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di Lorenzo Bertocchi 
 
Nel caso dei treni è una benedizione che i binari siano paralleli, la stessa cosa purtroppo non vale in altri ambiti, come ad esempio quello del magistero della Chiesa. In questo caso un “magistero parallelo” è più facile che porti al deragliamento, piuttosto che a destinazione; l’esempio da manuale è fornito dalla reazione a cui andò incontro l’ultima enciclica di Paolo VI, ormai prossimo beato.

Era il 29 luglio del 1968 quando fu presentata l’Humanae Vitae, il pronunciamento del pontefice sul tema scottante dell’amore coniugale e della “regolazione” delle nascite, appena due giorni dopo si alzava violento il vento del dissenso. Al n°14 dell’enciclica si ribadiva con chiarezza che «è altresì esclusa ogni azione che, o in previsione dell’atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione». Una sconfitta colossale per i molti che da anni tentavano, dentro e fuori la Chiesa, di forzare la mano per ottenere un pronunciamento favorevole sul tema della contraccezione. Continua a leggere

Dolores Hart: la bella storia della partner cinematografica di Elvis Presley che si è fatta suora

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La grande attrice della cosiddetta “fabbrica dei sogni”, la partner cinematografica di Elvis Presley, un giorno lasciò tutto per darsi totalmente a Cristo. La sua storia, affascinante, è stata raccontata da Alessandra Nucci su La Bussola Quotidiana all’inizio del 2011. Eccola.

In un’epoca come la nostra in cui bene e male si fanno coincidere con ciò che fa piacere e ciò che dispiace trovare un modello di vita imperniata sullo spirito di sacrificio che sia credibile agli occhi dei giovani sembrerebbe un’impresa impossibile. Ecco invece che lo Spirito Santo interviene quando il mondo meno se lo aspetta e riporta all’attenzione del mondo un’attrice di Hollywood che 47 anni fa, all’apice di una carriera di successo, abbandonò le gioie terrene che tutti le invidiavano per ritirarsi in un convento di clausura. Continua a leggere

Mio padre si chiama donatore

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di Raffaella Frullone  

«Ho passato anni della mia infanzia a fantasticare su di lui. Costruivo castelli sulle poche cose che sapevo: capelli biondi, occhi azzurri, laureato. Giorni frenetici e notti insonni passate a immaginare il suo carattere, le sue passioni. “Forse era un musicista, come me”, mi dicevo, “forse era un’artista squattrinato, per questo l’ha fatto,  aveva bisogno di soldi”. Poi ho scoperto che il donatore numero 81 era un professionista affermato, un medico che si definisce credente. Il mio padre biologico».

24 anni, newyorkese, Alana Stewart è quello che in gergo tecnico si chiama a donor-conceived adult, ossia un adulto concepito da donatore. La sua è una delle vicende raccontate nel documentario Anonymous father’s day (giornata del padre anonimo) che per la prima volta dà voce a un popolo che ogni anno nei soli Stati Uniti conta dai 30mila ai 60mila nuovi nati. Tanti sono infatti i bimbi che vengono al mondo grazie alla donazione di sperma da parte di padri rigidamente protetti dal più totale anonimato.  Continua a leggere

«Il coma sconfitto». Grazie all’amore

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Max parla dopo 18 anni
 
Ha ricominciato a rivivere dopo dieci anni di coma, Massimiliano Tresoldi. Poi, dopo altri otto anni, ha ripreso a parlare e qualche mese fa, a Lourdes si è alzato, sia pure per qualche minuto, dalla sua sedia a rotelle. Un caso quasi unico al mondo, non solo per l’incredibile risveglio, ma per la straordinaria «terapia» che lo ha reso possibile: l’amore. L’amore della madre, Lucrezia Povia, nata Bisceglie nel 1948 e trasferitasi con la famiglia a Carugate, in provincia di Milano, nei primi anni sessanta, che da vent’anni accompagna il figlio Max a cercare di farlo tornare normale.

Aveva vent’anni Max quando il 15 agosto del 1991 entra in stato vegetativo a seguito di un incidente automobilistico. Un grande sonno da cui, dicono i medici, non si sveglierà mai più. Continua a leggere

Né nuda né muta: miss Mondo 2013

"Mipcom" al Palais des Festivals di Cannes

Il Senato delle Filippine ha addirittura votato una risoluzione per sottolineare che la nuova Miss Mondo, la connazionale Megan Lynne Young, «facendo vincere al nostro paese questo titolo per la prima volta esemplifica un simbolo brillante di pace e ispira una generazione di giovani donne a fare tesoro dei valori fondamentali dell’umanità».

La formula è un po’ ampollosa, ma qualcosa di speciale la giovane 23enne che lo scorso 28 settembre è stata eletta Miss Mondo 2013 ce l’ha davvero. In un’intervista rilasciata all’emittente ABS-CBN prima di essere nominata la donna più bella del mondo, Megan Lynne Young non ha parlato della pace nel mondo, dell’importanza degli alberi o di quanto sia bella nonostante tutto il cioccolato che mangia. Continua a leggere

“Credo”, la risurrezione dei ragazzi del Cenacolo

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di Giovanni Boscagli
 
Grande rappresentazione sacra a Milano venerdì, sabato e domenica sera. Al centro congressi della fiera di Milano va in scena il musical “Credo”. Gli interpreti non sono i soliti Vasco Rossi o Luciano Ligabue, bensì i ragazzi della Comunità Cenacolo di Suor Elvira. I ragazzi della Comunità, che ospita persone provenienti da situazione socialmente difficili, si esibiranno nel recital che percorre alcune tappe della vita terrena di Gesù e termina con la rappresentazione della morte e risurrezione del Salvatore, interpretato in modo magistrale e spesso commovente. Continua a leggere

Papa Giovanni non perseguitò Padre Pio

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Padre Pio da Pietrelcina, il santo del Gargano, non fu «perseguitato» da Giovanni XXIII. Il beato Roncalli, infatti non diede credito alle presunte notizie raccolte da alcuni collaboratori, ma decise alla fine di affidarsi al più equilibrato e fondato giudizio del vescovo di Manfredonia evitando sanzioni pesanti verso il cappuccino con le stimmate acclamato come un santo mentre era ancora in vita e viveva a San Giovanni Rotondo.

È quanto emerge dal bel libro Oboedientia et Pax. La vera storia di una falsa persecuzione (edizioni Padre Pio e Libreria Editrice Vaticana), scritto dal giornalista Stefano Campanella. Il volume, che porta la prefazione del cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone, è stato presentato questo pomeriggio a Roma. Continua a leggere

Megan Young, Miss World 2013 è Pro Life e contro l’aborto ed il divorzio

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La stampa si è ben tenuta dall’informare l’opinione pubblica sulle opinioni di Megan Young, Miss World 2013, che è stata incoronata Miss Mondo 2013 a Bali, in Indonesia alla fine di Agosto. Sentite bene l’intervista su http://anc.yahoo.com/video/megan-young-prepares-miss-world-015408383.html dove Megan si dichiara per la Vita, contro l’aborto, contro il divorzio ed afferma che il sesso è per il matrimonio: “I’m prolife” (7:19) “I’m against abortion.” (7:31) “I think sex is for marriage” (7:43) “I’m actually against divorce”.

Prendiamo esempio da Megan ed avanti per la Vita!

(Fonte: Prolife News)
 

Un dossier racconta la repressione della polizia francese

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di Daniele Ciacci
 
Risale a pochi giorni fa il dossier Testimonianze delle vittime della repressione della polizia in Francia presentato alla sezione “Diritti Umani” del Parlamento Europeo da cinque avvocati francesi, che raccoglie sessantaquattro testimonianze di partecipanti alla manifestazione parigina di Manif pour tous contro la legge Taubira, che apre alla possibilità di unioni omosessuali parificate ai matrimonio eterosessuali. La manifestazione, che ha visto scendere in piazza quasi un milione di persone, ha dato adito a una risposta «violenta e brutale della polizia, a fronte di una atmosfera pacifica e amichevole, che non ha causato la distruzione di nessuna proprietà pubblica o privata. Il governo ha comunque risposto in una maniera inaccettabile in una democrazia, reprimendo la manifestazione con un uso inappropriato di gas lacrimogeno e con la detenzione arbitraria di centinaia di dimostranti». Continua a leggere

Intervista ai maestri

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di Stefano Chiappalone

«I libri seri non istruiscono, interrogano», diceva Nicolás Gómez Dávila, e Irene Bertoglio dopo aver letto molti “libri seri” ha deciso a sua volta di interrogarne gli autori nel suo primo volume (per ora…) di Interviste ai maestri. In un mondo che scarseggia di punti di riferimento e pullula di falsi maestri, ben vengano dunque le positive testimonianze raccolte in questo moderno florilegio di combattenti sui più svariati fronti della buona battaglia. Ciascuno troverà maggiore consonanza con questo o quel “maestro”, ma tutti sono «accomunati da una convinzione: nonostante le difficoltà che segnano la vita, esiste un disegno buono sull’essere umano», come nota l’autrice nell’Introduzione, quasi riecheggiando il “c’è del buono in questo mondo” di tolkieniana memoria. Continua a leggere

L’Ultima Cima

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Ho visto ieri il film-documentario “L’ultima cima” (Spagna 2010, regia di Juan Manuel Cotelo): molto bello!

Don Pablo Domínguez, sacerdote spagnolo, aveva due grandi amori: la Chiesa e la montagna. Avvicinarsi alle vette più alte lo faceva sentire più vicino a Dio. Durante una delle sue scalate, nel 2009, perse la vita in un incidente. Ma il ricordo della sua preziosa e incessante opera sacerdotale è rimasto nel cuore di tante persone che lo hanno amato e stimato. Continua a leggere

Una testimonianza sulla castità

Suggerisco a voi tutte la visione di questa breve ma efficace testimonianza di una ragazza [già nota in questo blog] che, con l’aiuto di Dio, ha ritrovato l’amore per sé stessa grazie alle scoperte della castità, della purezza e della fede in Gesù Cristo. Il problema di fondo su cui voglio farvi riflettere brevemente è che questa ragazza ha sperimentato una situazione di dolore non indifferente, un disagio che non poteva ignorare, ossia ha, per cosi dire, “toccato il fondo”; e, proprio per questo motivo, ha avuto modo di comprendere davvero l’importanza del valore della purezza. Tale valore però non lo avrebbe mai accettato davvero se la sua vita fosse andata perfettamente come lei desiderava fin dall’inizio. Continua a leggere

La Chiesa cattolica di fronte al Nazismo

La dottrina nazionalsocialista non solo era anticristiana ma anche antiumana. Minacciava l’uomo in quanto tale al di là della razza e religione di appartenenza. Andava subito stimmatizzata e condannata per i suoi contenuti, senza aspettare che venisse applicata. Una omissione della Chiesa avrebbe potuto ingannare i fedeli. Questo fu il primo impegno dell’episcopato tedesco distribuito su 24 diocesi per la cura spirituale dei cattolici il cui numero si aggirava circa alla metà della popolazione tedesca. Continua a leggere…

Esistenza storica di Gesù

Il Cristianesimo ci informa che il suo fondatore, Gesù Cristo, è morto per salvare l’umanità intera da un pericolo mortale, altrimenti irrimediabile, l’inferno, al quale tutti eravamo destinati dopo il peccato di Adamo e di Eva. Inoltre, il Cristianesimo annuncia che Gesù Cristo è stato ucciso, crocifisso, ma poi è risorto ed è tornato a vivere. Anche ad ogni uomo toccherà di risorgere, quindi di affrontare un giudizio da parte di Dio per essere destinato alla gioia o alla disperazione eterna. Continua a leggere…