Lead, Kindly Light: John Henry Newman sung by Audrey Assad

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di Robert Cheab

(dal blog Theologhia)
 
Sentire questo poema di Newman cantato così bene, mi ha riportato con la mente ai tempi dello studio della teologia, quando abbiamo fatto un corso prevalentemente su Newman. Durante quel corso, il docente, il caro gesuita p. Michael Paul Gallagher, ci raccontò che il giorno in cui Newman ricevette la notizia della sua nomina a fellow ad Oxford stava suonando il violino. Era così preso dalla musica che non intese del tutto le parole del messaggero e proseguì – dopo essersi accontentato di annuire alla notizia – a suonare come se niente fosse. Solo dopo si accorse di quanto gli è stato annunciato e corse di gioia verso Oxford.

Ecco, me lo immagino così allegro allora a sentire il suo poema più famoso cantato così bene.

Buon ascolto!

Segue sotto il testo del poema in inglese e poi in italiano Continua a leggere

«Desidero una Chiesa lieta, con il volto di mamma»

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Il nuovo umanesimo in Cristo Gesù

Cari fratelli e sorelle,

nella cupola di questa bellissima Cattedrale è rappresentato il Giudizio universale. Al centro c’è Gesù, nostra luce. L’iscrizione che si legge all’apice dell’affresco è “Ecce Homo”. Guardando questa cupola siamo attratti verso l’alto, mentre contempliamo la trasformazione del Cristo giudicato da Pilato nel Cristo assiso sul trono del giudice. Un angelo gli porta la spada, ma Gesù non assume i simboli del giudizio, anzi solleva la mano destra mostrando i segni della passione, perché Lui «ha dato sé stesso in riscatto per tutti» (1 Tm 2,6). «Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui» (Gv 3,17).

Nella luce di questo Giudice di misericordia, le nostre ginocchia si piegano in adorazione, e le nostre mani e i nostri piedi si rinvigoriscono. Possiamo parlare di umanesimo solamente a partire dalla centralità di Gesù, scoprendo in Lui i tratti del volto autentico dell’uomo. È la contemplazione del volto di Gesù morto e risorto che ricompone la nostra umanità, anche di quella frammentata per le fatiche della vita, o segnata dal peccato. Continua a leggere

L’amore più forte della morte: la storia cantata di Santa Maria Goretti

Santa Maria Goretti, il film

Santa Maria Goretti, il film

(dal sito: Aleteia)
 
“Che cosa vedi che non vedo?  Ho ucciso l’amore!”
 
“L’Amore Piu Forte”, bellissima canzone composta ed eseguita dal sacerdote tedesco Fr. Albert Gutberlet, LC, è una meditazione sulla testimonianza eroica della purezza della martire italiana Santa Maria Goretti, che, resistendo ad un tentativo di stupro, è stata accoltellata morendo all’età di 11 anni, nel 1902.

La piccola grande santa fu canonizzata nel 1950. In questa canzone, il sacerdote sta al posto del killer, che, pensando a lei, è tormentato dall’Amore più forte, più grande della morte, che vibrava nella giovane martire. Continua a leggere

Difendere la Famiglia per difendere la Comunità. L’intervento di Massimo Introvigne

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Pubblichiamo di seguito il testo dell’intervento di Massimo Introvigne, presidente del comitato ‘Sì alla famiglia’ e reggente nazionale vicario di Alleanza Cattolica, al convegno ‘Difendere la Famiglia per difendere la Comunità’, promosso e organizzato dalla Regione Lombardia. Milano, 17 gennaio 2015

 
Buon pomeriggio dai mostri di Milano.

Grazie alla Regione Lombardia per avere promosso e organizzato questa iniziativa, e ancora di più per avere tenuto duro di fronte a una colossale mistificazione che ha trasformato un convegno sulla famiglia in una sorta di clinica degli orrori dove si accusano gli omosessuali di essere malati e se ne organizza a forza la cura. Ma grazie anche ai mistificatori. Temevo di trovarmi di fronte a un convegno sulla famiglia come se fanno tanti, forse anche un po’ noioso, e – da sociologo – mi si offre invece un’occasione straordinaria per studiare quello che ho sempre studiato, i panici morali alimentati dalla diffusione di notizie false. Continua a leggere

Il canto di Natale che sta scaldando il web

Un video per aprire il cuore al mistero della nascita del Salvatore.

(da Aleteia)
 
MARY DID YOU KNOW

“Maria, sapevi che il tuo bambino avrebbe camminato sull’acqua un giorno? Sapevi che avrebbe salvato i nostri figli e le nostre figlie? Sapevi che è venuto per renderti nuovo? Il bambino che tu ci hai dato presto ci darà te. Continua a leggere