Scuola: Roccella – Pagano “no all’esproprio educativo dei figli”

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«L’Unar vuole indottrinare i ragazzi e il governo tace». Un ddl presentato dai due parlamentari Ncd chiede che nelle scuole non possa entrare nulla senza il consenso scritto dei genitori.

Oggi gli onorevoli Alessandro Pagano ed Eugenia Roccella (in foto) hanno presentato un disegno di legge sulla libertà di educazione. Nel corso di una conferenza stampa hanno spiegato quale fosse la loro posizione dopo la risposta data dal governo all’interpellanza, sottoscritta da 45 parlamentari, sull’Unar (Ufficio anti discriminazioni razziali). Il governo, hanno detto i due esponenti di Ncd, deve fare chiarezza sulla diffusione dell’ideologia gender nelle scuole, dicendo «quale sia il ruolo e la competenza di questo organismo fazioso», che «ha diffuso nelle scuole i libretti Educare alla diversità». Continua a leggere

La Famiglia è la prima responsabile dell’educazione

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di Paolo e Luca Tanduo

La teoria del gender è ormai diffusa con ogni mezzo, dalle tv agli articoli di giornali, ma è soprattutto in ambito scolastico che sta assumendo un proprio formato propagandistico con la scrittura e diffusione di libri e spettacoli per bambini. Tale campagna informativa denominata “Tante diversità, Uguali diritti“ che propone linee d’intervento in attuazione della “Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere” è stata approvata il 29 aprile 2013 dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (U.N.A.R.), ente governativo istituito all’interno del Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Continua a leggere

Gender in classe: mondo capovolto

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«Educare alla diversità a scuola»: tre volumetti prodotti dal Dipartimento per le Pari opportunità (dipende dalla presidenza del Consiglio dei ministri), dall’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) e dall’Istituto Beck. È diretto alle scuole primarie, alle secondarie di primo grado e a quelle di secondo grado. In teoria dunque tre guide intenzionate a sconfiggere bullismo e discriminazione, garantendo pari diritti a tutti gli studenti. In realtà – a leggerne i contenuti – una serie di assurdità volte a «instillare» (questo il termine usato) nei bambini fin dalla tenera età preconcetti contro la famiglia, la genitorialità, la fede religiosa, la differenza tra un padre e una madre… Al loro posto un relativismo che non lascia scampo ad alcun valore. Continua a leggere

Interpellanza Ncd al Senato sugli opuscoli Unar. Si blocchi la loro distribuzione nelle scuole

On. Eugenia Roccella

Sei senatori del Nuovo Centrodestra hanno presentato la seguente interpellanza.

Presidente Consiglio dei ministri

Per conoscere – premesso che

Nel dicembre 2013 i sottoscritti hanno presentato una interpellanza nella quale sottolineavano come l’attività dell’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazione), costituito presso la Presidenza del Consiglio, si è allargata a materia non di sua competenza come le problematiche LGBT;

che i lavori elaborati dall’Unar con la consulenza di un gruppo di lavoro costituito da 29 associazioni che raggruppano gli omosessuali italiani, appaiano nel sito della Presidenza del consiglio, con contenuti che contraddicono apertamente il dettato del DPCM 11 dicembre 2011 secondo il quale l’ufficio “deve operare in piena autonomia di giudizio ed in condizione di imparzialità”; Continua a leggere