La conoscenza della fede

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di Francesco Agnoli
 
La “ragione fredda e calcolatrice”: così scrive Ugo Foscolo nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis. Sì, i romantici sono stati, spesso, nemici della ragione. Ritenevano che la ragione e il cuore fossero da contrapporre. Riprendendo l’ambigua affermazione di Pascal: Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce. E nello scontro tra ragione e cuore si schieravano con quest’ultimo. Ciò avveniva in antitesi con l’illuminismo, che aveva proposto una idea riduttiva di ragione, al seguito di Cartesio. Il quale, nota lo storico della scienza Paolo Musso, partiva proprio da una profonda sfiducia nell’esperienza, nella realtà. Per questo Cartesio fonda il suo metodo a partire da affermazioni come questa: “Io supporrò, dunque, che vi sia, non già un vero Dio, che è fonte sovrana di Verità, ma un certo cattivo genio, non meno astuto e ingannatore che possente, che abbia impiegato tutta la sua industria ad ingannarmi. Io penserò che il cielo, l’aria, la terra, i colori, le figure, i suoni e tutte le cose esterne che vediamo, non siano che illusioni e inganni… Considererò me stesso come privo affatto di mani, di occhi, di carne, di sangue, come non avente alcun senso, pur credendo falsamente di aver tutte queste cose. Io resterò ostinatamente attaccato a questo pensiero…”. Continua a leggere

Papa Francesco: seminare divisioni non è cristiano, Chiesa è comunione

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Oltre 10mila pellegrini in Piazza San Pietro per l’Udienza generale nel giorno in cui la Chiesa ricorda Santa Monica, madre di Sant’Agostino. “Ogni volta che rinnoviamo la nostra professione di fede recitando il ‘Credo’ – ha esordito Papa Francesco – noi affermiamo che la Chiesa è «una» e «santa». È una, perché ha la sua origine in Dio Trinità, mistero di unità e di comunione piena. La Chiesa poi è santa, in quanto è fondata su Gesù Cristo, animata dal suo Santo Spirito, ricolmata del suo amore e della sua salvezza. Allo stesso tempo, però, è santa ma composta di peccatori, tutti noi, peccatori, che facciamo esperienza ogni giorno delle proprie fragilità e delle proprie miserie. Allora, questa fede che professiamo ci spinge alla conversione, ad avere il coraggio di vivere quotidianamente l’unità e la santità e se noi non siamo uniti, se non siamo santi, è perché non siamo fedeli a Gesù. Ma Lui, Gesù, non ci lascia soli, non abbandona la sua Chiesa! Lui cammina con noi, Lui ci capisce. Capisce le nostre debolezze, i nostri peccati, ci perdona, sempre che noi ci lasciamo perdonare, no? Ma Lui è sempre con noi, aiutandoci a diventare meno peccatori, più santi, più uniti”. Continua a leggere

Il Papa: «Mai la scuola contrapposta alla famiglia»

Festa della scuola

«L’educazione non può essere neutra. O è positiva o è negativa; o arricchisce o impoverisce; o fa crescere la persona o la deprime, persino può corromperla». (Papa Francesco, Incontro con le scuole, 10.05.14)

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Si aspettavano 150.000 persone, ne sono arrivate almeno 300.000 – ma chi è abituato a contare in Piazza San Pietro e dintorni pensa che fossero perfino di più – per la festa della scuola italiana con Papa Francesco. Un numero di presenze che ha creato qualche problema agli organizzatori – i ritmi della giornata si sono allungati, anche per qualche intervento dei testimoni non proprio brevissimo – e qualche disagio ai partecipanti, che hanno trascorso la giornata sotto un sole cocente: ma che, ancora una volta, testimonia come nella crisi di ogni altra istituzione solo la Chiesa oggi rimanga capace di riempire le piazze. Continua a leggere

Papa Francesco: «Il cristiano è colui che dice “sì” alla vita in tutte le sue dimensioni e fasi»

Udienza Generale di Papa Francesco

All’Udienza generale il pontefice ha parlato del valore dell’unità. Come Cristo e la Chiesa sono inscindibili, così i cristiani devono cercare l’unità e superare le divisioni.
 
Papa Francesco ha concluso l’udienza generale davanti a oltre cinquantamila fedeli, rivolgendo un nuovo appello in favore della vita: «Vorrei rivolgere ancora una volta l’invito a tutti ad accogliere e testimoniare il “Vangelo della vita”, a promuovere e a difendere la vita in tutte le sue dimensioni e in tutte le sue fasi. Il cristiano è colui che dice “sì” alla vita, che dice “sì” a Dio, il Vivente». Continua a leggere