Casini: aborto, ogni anno scompare una città come Novara

(da Avvenire, 22.01.15)​
 
L’intervista a Carlo Casini è tratta da “Noi Genitori & Figli” in edicola il 25 gennaio con “Avvenire”. È un numero speciale, dedicato alla 37esima Giornata per la vita, che la Chiesa italiana celebra domenica 1° febbraio.

L’impegno per ciò che è «seminato nella debolezza» Carlo Casini lo conosce a memoria. E ogni giorno lo rinnova con la stessa passione. Sulla scrivania del presidente del Movimento per la vita si accumulano numeri, plichi, fogli: lui li sposta da destra a sinistra ricordando le battaglie, le delusioni, le grandi vittorie. In testa un unico, costante obiettivo: dare dignità a chi non può prendersela da solo. Dare voce e diritti all’essere umano che germoglia nel grembo di una donna.

In pieno inverno demografico, con le scuole destinate a svuotarsi nel giro di pochi anni, l’Italia butta ancora via centomila nuove vite ogni anno. Il numero è in calo, ma è ancora enorme. Quali sono le radici e le conseguenze di questa contraddizione?

Il numero degli aborti è davvero enorme. Secondo l’ultima relazione ministeriale quelli noti, certificati dagli ospedali, sono stati 107.192 nel 2012 e 102.644 nel 2013, ma quest’ultimo dato è incompleto. Continua a leggere

Per la scienza l’embrione è “uno di noi”

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Un Manifesto scientifico presentato alla Commissione europea ribadisce che l’embrione è un essere umano e dunque non può essere oggetto di sperimentazioni

Roma, 31 Maggio 2014 (Zenit.org)

Alla Commissione europea va riconosciuta una eccezionale tempestività. Il verdetto con il quale ha deciso che la petizione Uno di Noi non dovesse arrivare con proposta legislativa in Europarlamento, è stato emesso appena due giorni dopo la pubblicazione di un Manifesto scientifico che raccoglie e accredita i contenuti della campagna di Uno di Noi.

Il Manifesto, preparato in prima bozza in Italia diversi mesi fa e sistemato da alcuni esperti di importanti Fondazioni e università internazionali, è stato tradotto in tutte le lingue parlate nell’Unione europea e presentato alla Commissione. Continua a leggere

La Commissione Ue muove contro gli europei

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di Luca Volontè
 
La decisione del 28 maggio, in cui la Commissione Europea ha bocciato l’iniziativa popolare ‘Uno di noi’ (One of us), come suo ultimo atto e a pochi giorni dalle nuove nomine, ha dell’incredibile. La Commissione ha voluto dimostrare la sua incomprensione della realtà popolare e la sua contrarietà vendicativa verso ogni decisione o proposta che venga dai cittadini europei. Questo sarebbe il modello europeo di democrazia? È ben vero che la valutazione politica verso l’Europa e la sua Commissione era già venuta dall’esito delle elezioni europee, una bocciatura senza appello. Infatti le elezioni europee dimostrano una profonda spaccatura e contrarietà dei cittadini verso le istituzioni del continente. Contrarietà che si è espressa in due modi: voti ai partiti anti-Europa e astensione dal voto. Continua a leggere

UnoDiNoi: La vergogna della decisione della Commissione Europea

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La Commissione europea ha risposto alle istanze che quasi due milioni di cittadini hanno rivolto alle Istituzioni comunitarie sul riconoscimento dell’essere umano concepito e non nato come soggetto di diritti.
«L’hanno fatto confermando quel deficit di democrazia che rappresenta il problema più grave che affligge la Ue e che pone a rischio il futuro del grande sogno europeo» commenta Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita e del disciolto Comitato italiano per UnoDiNoi. «Hanno ignorato una volontà popolare diffusa che avrebbe meritato ben altra attenzione ed almeno un serio dibattito nelle aule dell’Europarlamento che fino a prova contraria è l’unica istituzione eletta dal popolo.
«I burocrati hanno sfoggiato la migliore saccenza di cui sono capaci negando che altri oltre loro stessi siano in grado di decidere su una questione che, comunque la si guardi, è derimente del livello di umanità della società che si vorrebbe costruire. Continua a leggere

UnoDiNoi passa il vaglio delle autorità nazionali e comunitarie

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Un milione e 721mila sono le firme validate

Le autorità nazionali e comunitarie hanno finalmente concluso la verifica delle firme raccolte da UnoDiNoi. Delle 1.901.947 firme raccolte ne sono state validate 1.721.509, dunque oltre il 90%. Il che significa che non solo la proposta contenuta nell’iniziativa ha incontrato una grande consonanza tra i cittadini europei ma anche che la raccolta era stata tecnicamente organizzata con cura ed attenzione. 18 Paesi su tutti i 28 dell’area Ue che hanno partecipato alla raccolta hanno raggiunto il minimo richiesto dalla normativa.

Il risultato conferma che UnoDiNoi è sinora l’iniziativa popolare europea con il maggiore numero di firme (la seconda è quella sul Diritto all’acqua che si è fermata a 1.667.00, mentre la petizione contro la vivisezione non è andata oltre 1.326.807 firme). Continua a leggere

Sui temi etici, l’Europa non ascolta i cittadini

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La Commissaria della Ricerca della UE tenta di evitare il confronto con i due milioni di cittadini firmatari dell’iniziativa “Uno di Noi” mettendo in gioco la credibilità del sistema rappresentativo e democratico.

Secondo la Commissaria della Ricerca della UE, Máire Geoghegan-Quinn, la Commissione non terrà conto della richiesta dei cittadini formulata dall’Iniziativa Popolare Europea più firmata “Uno di Noi”, perché ritiene sufficiente appoggiarsi alle regole già incluse nel precedente programma-quadro che bloccano l’Europa dal sovvenzionare progetti non supportati dalla legislazione degli Stati Membri nei quali sono portati avanti.

La dichiarazione della Commissaria è stata incautamente rilasciata, durante la conferenza stampa sul neo-adottato Programma Quadro “Horizon 2020”, ad un giornalista che chiedeva come intendesse rispondere la Commissione all’iniziativa cittadina “Uno di Noi”. Continua a leggere

“Uno di noi”: 2 milioni di firme! Un successo del popolo della vita

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Scritto da Susanna Manzin
 
Abbiamo un gran bisogno di belle notizie, di quelle che tirano su il morale. E il successo della raccolta di firme “Uno di noi” è una di queste. Possiamo davvero brindare alla vittoria:  il popolo “della vita e per la vita” (per usare la bellissima espressione del beato Giovanni Paolo II) ha dato una grande dimostrazione di forza.

Con 1.897.588 firme raccolte, “Uno di Noi” è la prima iniziativa popolare europea come numero di firme: fino ad oggi, su più di trenta tentativi, soltanto altre due petizioni europee erano riuscite a superare, seppur per poco, la soglia di un milione di firme (una petizione per l’acqua potabile e un’altra contro la vivisezione). Inoltre, è la più grande raccolta di firme non solo come numero complessivo di firme raccolte ma anche come numero di paesi coinvolti: il minimo era di 7 paesi, ma per “Uno di Noi” sono 20 i paesi che hanno  superato la quota. «Un risultato al di là di ogni aspettativa», ha dichiarato  Ana del Pino, coordinatrice europea dell’Iniziativa. Continua a leggere

“Uno di noi”: consegnate le firme al Viminale

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2 milioni di sottoscrizioni in tutta Europa: grande successo della petizione che chiede all’Unione europea che il diritto alla vita d’ogni essere umano sia riconosciuto fin dal concepimento.

di Federico Cenci

L’atmosfera che aleggia nella sala stampa del Viminale è carica di soddisfazione. Nel giorno in cui si consegnano le firme raccolte per la campagna Uno di noi, gli organizzatori gongolano. E ne hanno ben donde. Infatti, il totale delle persone che hanno sottoscritto la propria adesione, per chiedere all’Unione Europea il riconoscimento della dignità umana dell’embrione, ha raggiunto la ragguardevole quota di 1.891.406. Continua a leggere

“Uno Di Noi” raggiunge quota 900mila

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La raccolta firme per l’iniziativa europea si sposta ora al Meeting di Rimini, presso lo stand del Movimento per la Vita.

Roma, 19 Agosto 2013 (Zenit.org)

La campagna di sostegno all’iniziativa europea UnoDiNoi non va in vacanza con l’estate, anzi l’impegno per la raccolta di firme procede senza sosta in tutti i 28 Paesi dell’Unione Europea. È stata così superata la soglia delle 900mila firme. Alle ore 24 di ieri erano infatti state raggiunte le 897.708 sottoscrizioni senza tener conto delle più recenti adesioni raccolte su moduli cartacei che non sono ancora state recapitate agli uffici nazionali di coordinamento. Continua a leggere

Feto idrocefalo operato e rimesso nel ventre materno

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Una bella notizia. Quando la medicina è al servizio della vita…

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Lo sviluppo della tecnologia permette ora una chirurgia a utero aperto
 
Il National Right to Life News ha pubblicato una interessante notizia che vale la pena di essere riportata.

James Neal Borkowski è un bambino diagnosticato come idrocefalo nell’utero della madre.

Il 2 marzo una equipe chirurgica del Centro Medico della Università di Vanderbilt a Nashville, Tennessee, ha compiuto un intervento chirurgico sul suo cervello con una caratteristica procedura “a utero aperto”. Continua a leggere

Bagnasco: «La famiglia è un bene universale…»

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Il cardinale Angelo Bagnasco ha fatto oggi la prolusione alla 65esima Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana
 
«La famiglia – patrimonio incomparabile dell’umanità – che ancora una volta ha dato prova di sé rivelandosi il primo e principale presidio non solo della vita, ma anche di energie morali e di tenuta sociale ed economica: fino a quando potrà resistere senza politiche consistenti, incisive e immediate?». Così ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, durante la prolusione alla 65esima Assemblea generale della Cei. Continua a leggere

Marcia per la vita, un grande successo

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di Donata Fontana

Colorata, serena e allegra: così si potrebbe dipingere la passeggiata romana del popolo pro-life italiano che, ieri, ha attraversato il centro della Capitale durante la Marcia Nazionale per la Vita. Nazionale, a ben vedere, è quasi riduttivo perché – accanto a tante sigle dell’associazionismo italiano, impegnate a difesa della vita umana fin dal suo concepimento – hanno marciato anche delegazioni giunte a Roma per l’occasione dalla Polonia, dalla Francia e persino dalla lontana Cina. Durante la prolusione iniziale anche Jeanne Monahan, la Presidente della March for life degli USA, ha salutato tutti i partecipanti, promettendo di camminare in mezzo a loro fino in fondo. Continua a leggere

Papa Francesco incoraggia la “Marcia per la Vita” e l’iniziativa “Uno di noi”

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Al Regina Coeli, stamattina, il Santo Padre ha salutato i partecipanti alla “Marcia per la vita” di Roma e sottolineato l’importanza dell’iniziativa europea “Uno di noi” per garantire protezione giuridica all’embrione.
 
“Saluto i partecipanti alla ‘Marcia per la vita’ che ha avuto luogo questa mattina a Roma e invito a mantenere viva l’attenzione di tutti sul tema così importante del rispetto per la vita umana sin dal momento del suo concepimento. A questo proposito, mi piace ricordare anche la raccolta di firme che oggi si tiene in molte parrocchie italiane, al fine di sostenere l’iniziativa europea ‘Uno di noi’, per garantire protezione giuridica all’embrione, tutelando ogni essere umano sin dal primo istante della sua esistenza. Un momento speciale per coloro che hanno a cuore la difesa della sacralità della vita umana sarà la “Giornata dell’Evangelium Vitae”, che avrà luogo qui in Vaticano, nel contesto dell’Anno della fede, il 15 e 16 giugno prossimo”.
 
(Papa Francesco, Regina Caeli, 12 Maggio 2013)

“Uno di noi”, domani raccolta firme nelle parrocchie italiane

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11 Maggio 2013

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 11 mag – Domani tutte le parrocchie italiane saranno mobilitate per parlare di ‘Uno di Noi’, l’iniziativa dei movimenti per la vita di diversi paesi europei per raccogliere le firme e far arrivare alle Istituzioni europee la richiesta di riconoscere nel bambino non ancora nato un titolare a pieno titolo dei diritti umani.

”Ci auguriamo che siano migliaia e migliaia gli italiani che sottoscriveranno l’appello – afferma Maria Grazia Colombo, portavoce del Comitato italiano UnoDiNoi – e questo a prescindere dal loro essere credenti o no. Continua a leggere

Aperta la raccolta di firme online “Uno di noi” per il diritto alla vita

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E ora possibile firmare online per sostenere il riconoscimento del diritto alla vita fin dal concepimento
 
di Antonio Gaspari
ROMA, Sunday, 23 December 2012 (Zenit.org).
 
Da ieri è possibile raccogliere online le firme dei cittadini europei per sostenere l’iniziativa “Uno di noi”.
Si tratta della Proposta d’iniziativa dei cittadini europei per la “Protezione giuridica della dignità, del diritto alla vita e dell’integrità di ogni essere umano fin dal concepimento nelle aree di competenza UE nelle quali tale protezione risulti rilevante”. Continua a leggere