La crisi? E’ cominciata con il divorzio

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di Riccardo Cascioli

Che il 40esimo anniversario del referendum sul divorzio – svoltosi il 12 maggio del 1974 con la vittoria dei no all’abrogazione della legge che quattro anni prima l’aveva introdotto in Italia – fosse l’occasione per le solite celebrazioni sulla conquista dei diritti civili era scontato. Altrettanto scontato sentir celebrare l’ingresso nella modernità a cui partecipò anche la parte più “illuminata” del cattolicesimo italiano, ovviamente quella che si schierò per il “no all’abrogazione”. Il tutto a testimonianza della maturità raggiunta dal popolo italiano, maturità che – tra parentesi – deve essere stata persa un po’ più avanti vista la situazione in cui ci troviamo oggi.

C’è però una notazione originale che fa Pierluigi Battista sul Corriere della Sera che merita una riflessione. Sostiene infatti Battista che in quell’occasione la passione civile ebbe la meglio sulla logica dei partiti. E questo si tradusse nel fatto che furono due parlamentari, uno della maggioranza e uno dell’opposizione – il liberale Baslini e il socialista Fortuna – a prendere l’iniziativa e ad “autonomizzare” il Parlamento che riuscì ad approvare una legge che il governo (a guida democristiana) non avrebbe mai accettato. Continua a leggere

Il Papa intervistato dal Corriere: “Convertirsi. Non cambiare dottrina”

L’udienza generale del 5 marzo 2014 è caduta in una giornata dominata dalla pubblicazione simultanea sul Corriere della Sera e su La Nación di Buenos Aires di un’intervista a Papa Francesco di Ferruccio De Bortoli dove, più che trarre il bilancio di un anno di pontificato, il Pontefice risponde alle domande del giornalista su diverse questioni importanti e controverse. Ne emergono affermazioni molto importanti sulla necessità, quando si affrontano temi morali delicati, di schierarsi talora «contro la maggioranza, di difendere la disciplina morale, di esercitare un freno culturale», esercitando la misericordia nelle situazioni concrete ma pensando più a convertirsi che a «cambiare la dottrina».

L’udienza del mercoledì delle ceneri è stata dedicata alla Quaresima, che può e deve diventare «un punto di svolta che può favorire in ciascuno di noi il cambiamento, la conversione: tutti noi abbiamo bisogno di migliorare … di cambiare per il bene e la Quaresima ci aiuta. E così, usciamo dalle abitudini stanche e dalla pigra assuefazione al male che ci insidia». Continua a leggere

L’Onu dichiara guerra alla Chiesa

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di Massimo Introvigne

Il 5 febbraio 2014 il Comitato per i Diritti del Fanciullo delle Nazioni Unite ha diffuso un rapporto di sedici pagine sulla conformità dei comportamenti dello Stato della Città del Vaticano alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia, cui la Santa Sede ha aderito «con riserva». L’adesione con riserva – che peraltro la Santa Sede aveva affermato di poter superare in futuro – è dovuta al timore che la Convenzione autorizzi un’eccessiva ingerenza di organi delle Nazioni Unite negli affari interni degli Stati sottoscrittori. Per questa stessa ragione il Parlamento degli Stati Uniti non ha mai ratificato la Convenzione, che pure il governo americano aveva firmato nel 1995, così che negli USA non è mai entrata in vigore. Continua a leggere

Papa Francesco tace sui principi non negoziabili?

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Un bellissimo articolo di Francesco Agnoli.

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Quello che si dice, insistentemente, è che questo papa non abbia a cuore i “principi non negoziabili”, perché, al contrario di Benedetto XVI, non li cita mai. Con un modo di esprimersi meteorologico, classico per i media, ma un po’ odioso per i credenti, su Repubblica si è scritto recentemente: “Non è più tempo di fulmini bioetici”. A Repubblica, ne sono sicuro, si stappano le bottiglie e si brinda. L’idea è che il “rompiballe” tedesco, il moralista che criticava il nichilismo contemporaneo, senza tema di farlo anche di fronte al sindaco Veltroni o chicchessia, sia finalmente archiviato. E che quindi la guerra sia vinta. Forse bisognerebbe andare più cauti. Non so se la ricostruzione che segue sia solo una mia personale speranza, o se abbia qualcosa di vero, però, in attesa di conferme o smentite, proverò a proporla. Continua a leggere

Il Papa e i gay: ecco la doppia bufala inventata dai media

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[da UCCR, 17.12.12]
 
Dopo lo sbarco su Twitter, il Papa rischiava di diventare troppo popolare. Urgeva restituirgli l’immagine stereotipata dell’uomo nero, così familiare ai laici di casa nostra. I nostri organi d’informazione non si sono fatti pregare e hanno sferrato contro Benedetto XVI un tremendo uno-due, roba da mettere al tappeto anche Mike Tyson. Continua a leggere

I vescovi milanesi invitano i cattolici a fare i conti con la politica

Il Consiglio episcopale richiama i fedeli a fare «riferimento ai principi irrinunciabili dell’insegnamento della Chiesa»

Il Consiglio episcopale milanese ha pubblicato un documento in cui vengono offerte alcune indicazioni in vista delle elezioni politiche ed amministrative.
Il primo tema affrontato riguarda il pericolo dell’astensionismo: «Di fronte alla tentazione molto diffusa del disimpegno e del disinteresse sui temi del bene comune e delle scelte che lo realizzano e governano, è necessaria e urgente l’opera educativa delle comunità cristiane affinché solleciti tutti alla partecipazione attiva e responsabile a questi appuntamenti elettorali». Continua a leggere

Commissario Ue pro-life? Levata di scudi a Bruxelles

Un commissario europeo fermato dall’Europarlamento per le sue convinzioni cattoliche? È la domanda che torna a risuonare, a otto anni dal caso che vide lo stop a Rocco Buttiglione, tra le mura dell’unica istituzione Ue direttamente eletta dai cittadini europei.
Al centro è l’attuale ministro degli Esteri maltese Tonio Borg, nominato dal governo della Valletta a prendere il posto a Bruxelles dell’ex commissario John Dalli, costretto alle dimissioni dal presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso dopo che l’Olaf, l’Ufficio europeo per la lotta anti frode, l’aveva accusato di contiguità con un lobbista nel settore del tabacco. Borg dovrebbe assumere il portafoglio di Dalli, che è quello della Salute e della Tutela dei consumatori. Continua a leggere