Passione, morte e risurrezione di Gesù: fatti accertati anche dalla storia

Gesù in croce

(da UCCR, 01.04.15)
 
La Pasqua è la festività più importante per i cristiani: senza risurrezione Gesù sarebbe stato soltanto uno dei tanti saggi profeti apparsi nella storia, forse il più ammirabile, forse ispirato dallo Spirito Santo, ma senza la capacità di sconvolgere l’umanità e la vita di miliardi di persone.

Risorgendo è restato nel mondo, si è reso incontrabile da chiunque, ha espresso la volontà del Padre di mischiarsi tra gli uomini, donando loro il senso ultimo della vita: l’attesa di infinito che ognuno di noi vive dentro di sé non è un inganno della natura, ma è una promessa che verrà certamente mantenuta. La vita è il percorso della libertà dell’uomo, chiamato a riconoscere questo, a testimoniarlo e ad attendere il mantenimento di tale promessa vivendo già un anticipo, qui e ora, di compimento. Continua a leggere

I quattro Vangeli: perché sono il cuore della Fede cristiana

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CHE COSA SIGNIFICA LA PAROLA VANGELO?

“Vangelo” è una parola d’origine greca, εÚαγγέλιον (evangelion), che arriva all’italiano attraverso il latino evangelium e significa letteralmente lieto annuncio, buona notizia. Tale lieto annuncio riguarda la vita e la predicazione di Gesù Cristo, il Figlio Unigenito di Dio fatto uomo.

“Il termine ‘vangelo’, ai tempi di Gesù, era usato dagli imperatori romani per i loro proclami. Indipendentemente dal contenuto, essi erano definiti ‘buone novelle’, cioè annunci di salvezza, perché l’imperatore era considerato come il signore del mondo ed ogni suo editto come foriero di bene. Applicare questa parola alla predicazione di Gesù ebbe dunque un senso fortemente critico, come dire: Dio, non l’imperatore, è il Signore del mondo, e il vero Vangelo è quello di Gesù Cristo” (Benedetto XVIAngelus, 27-1-08). Continua a leggere

Gesù Bambino, una storia vera

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di Andrea Tornielli

«L’infanzia di Gesù», il terzo libro di Benedetto XVI che completa la trilogia dedicata al Nazareno, pubblicato da Rizzoli e dalla Libreria Editrice Vaticana, sta già diventando un best seller ed è venduto in molti Paesi del mondo. Rispetto ai due precedenti («Gesù di Nazaret», 2007, dedicato alla vita pubblica di Cristo dal battesimo sul Giordano alla Trasfigurazione; «Gesù di Nazaret. Dall’ingresso in Gerusalemme alla resurrezione», dedicato agli eventi celebrati nel triduo pasquale) il nuovo saggio ratzingeriano è più breve e per certi versi anche di più facile lettura. Continua a leggere

I vangeli dell’infanzia: racconti credibili, non miti

Il nuovo libro di Benedetto XVI sulla nascita di Gesù

I racconti dell’infanzia di Gesù, contenuti nei primi capitoli dei vangeli di Matteo e di Luca, non sono leggende né ricostruzioni fantasiose. E non sono neanche un «midrash», cioè un’interpretazione della Scrittura mediante narrazioni tipica della letteratura ebraica. Sono «storia, storia reale, avvenuta, certamente storia interpretata e compresa in base alla Parola di Dio». Lo scrive Benedetto XVI nel libro «L’infanzia di Gesù» (Rizzoli-Libreria Editrice Vaticana, pp. 174), il terzo volume ratzingeriano dedicato al Nazareno. Continua a leggere

Quel papiro con la «moglie» di Gesù

Su un piccolo frammento copto del IV secolo, presentato a un congresso a Roma, si legge la frase sospesa: «E Gesù disse loro: Mia moglie…»
 
di Andrea Tornielli
 
Un frammento di papiro scritto nel dialetto copto sahidico tipico del basso Egitto e sinora sconosciuto ha riaperto il dibattito sulla possibilità che Gesù fosse sposato. Continua a leggere

“Gesù sì, Chiesa no?”

S. Pietro 2

Desidero ritornare su un argomento già trattato qualche giorno addietro, poichè mi capita di vederlo troppo spesso affrontato con superficialità e leggerezza, mentre meriterebbe una più attenta riflessione per l’importanza fondamentale che riveste.

Si tratta della frase che sempre più sovente corre sulla bocca di molti: “Gesù si, Chiesa no”. La tendenza a separare Gesù dalla Chiesa, a mostrare gradimento per Gesù e insieme ostilità verso la Chiesa è molto diffusa anche tra coloro che si dicono vagamente credenti.

Questa separazione ha in realtà origini molto remote e affonda le sue radici nel processo rivoluzionario iniziato con la riforma protestante (Cristo sì, Chiesa no) e proseguito poi attraverso alcune tappe della storia: Continua a leggere…

Autenticità – Veridicità Vangeli

Che cosa significa indagare sull’autenticità dei Vangeli? Vuol dire appurare in primo luogo che essi risalgano effettivamente all’età apostolica, ossia al I secolo, e poi che siano stati scritti realmente dagli autori cui sono attribuiti.
Che cosa significa indagare sulla veridicità dei Vangeli? Vuol dire: in primo luogo, controllare che i Vangeli siano stati scritti in epoca vicina ai fatti che narrano; recuperare informazioni sui loro autori, perché interessa sapere se sono persone meritevoli di fiducia, competenti in materia e testimoni attendibili dei fatti che raccontano; infine accertare che i fatti narrati siano realmente accaduti. Continua a leggere…