“Inside Out”, film in formato famiglia

(da La Croce Quotidiano 23.09.15)
 
Pare che i produttori del film “Inside out”, cartone animato della Pixar uscito nelle sale italiane mercoledì scorso, abbiano scopiazzato dal Catechismo della Chiesa Cattolica. Eh sì, perché gli stravolgimenti psicologici della protagonista, la piccola Riley, causati da una serie di disagi legati al trasloco della famiglia della bambina dal Minnesota a San Francisco, richiamano senza ombra di dubbio l’antropologia cristiana delle passioni (e delle virtù).

Le dinamiche psicologiche sopra accennate si svolgono nella mente della ragazzina (il Quartier Generale), e derivano dall’interazione di cinque emozioni, Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto, che, guidate da Gioia, cercano di suggerire a Riley come reagire agli stimoli della realtà che la circonda. Continua a leggere

La verità si è fatta amicizia per salvare la libertà

san-benedetto

di Giuseppe Bonvegna

(da Tempi.it)

«Non è vero che abbiamo bisogno dell’assenza, della solitudine, dell’eterna attesa»: le parole con le quali, in una sontuosa villa di campagna bavarese, il protagonista del film L’anno scorso a Marienbad (1961) riesce a risvegliare in una donna il ricordo del loro precedente incontro descrivono qualcosa in più rispetto alla ricerca di una vita autentica. O meglio: la ricerca del significato rimane una maschera che la vita indossa per continuare a trascinarsi lentamente nella dimensione della chiacchiera lungo le stanze e i giardini della villa, fin quando una presenza diversa non si rivela, nel suo vero volto, alla vita. E allora, la giovane donna pensa che valga la pena seguire quell’uomo, anche a costo di privarsi della compagnia di tutti gli altri e di restar sola con lui, perché egli è non la risposta a una domanda di significato, ma la risposta senza della quale, in lei, la domanda non sarebbe sorta. Continua a leggere

“Cos’è la speranza per un cristiano?”

espigo

Cos’è la speranza per un cristiano? Papa Francesco ha preso spunto dalle parole di San Paolo, nella Prima Lettura, per sottolineare la dimensione unica della speranza cristiana. Non si tratta di ottimismo, ha avvertito, ma di “un’ardente aspettativa” protesa verso la rivelazione del Figlio di Dio. La creazione, ha detto, è “stata sottoposta alla caducità” e il cristiano vive dunque la tensione tra la speranza e la schiavitù. “La speranza – ha detto riecheggiando San Paolo – non delude, è sicura”. Tuttavia, ha riconosciuto, “non è facile capire la speranza”. Alcune volte, ha affermato, “pensiamo che essere persone di speranza sia come essere persone ottimiste”. Ma non è così. Continua a leggere

La legge e la virtù

969378_10200965007400305_2052337483_n

«Come abbiamo già spiegato, la legge non è altro che il dettame della ragione in colui che comanda, e che governa dei sudditi. Ora, la virtù di un suddito consiste nel ben sottostare a colui che lo governa: la virtù dell’irascibile e del concupiscibile, p. es., consiste precisamente nella loro sottomissione alla ragione. Allo stesso modo, a detta del Filosofo, “La virtù di qualsiasi suddito sta nell’essere ben sottomesso al suo superiore”. Ma qualsiasi legge è fatta per essere osservata da chi vi è soggetto. Perciò è evidente che è compito peculiare della legge di indurre i sudditi alla virtù. E poiché la virtù consiste “nel rendere buono chi la possiede”, ne segue che è un effetto diretto della legge render buoni, in senso assoluto, o relativo, coloro ai quali è imposta. Continua a leggere

Papa Francesco: vergognarsi dei propri peccati è virtù dell’umile che prepara al perdono di Dio

1_0_687303

Vergognarsi dei propri peccati è la virtù dell’umile che prepara ad accogliere il perdono di Dio: lo ha detto Papa Francesco, stamani, durante la Messa presieduta nella Cappellina di Casa Santa Marta, alla presenza di alcuni dipendenti dell’Apsa, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica e di alcune religiose. Hanno concelebrato il cardinale Domenico Calcagno, presidente dell’Apsa, e l’arcivescovo Francesco Gioia, presidente della Peregrinatio ad Petri Sedem.
Commentando la prima Lettera di San Giovanni, in cui si dice che “Dio è luce e in Lui non c’è tenebra alcuna”, Papa Francesco ha sottolineato che “tutti noi abbiamo delle oscurità nella nostra vita”, momenti “dove tutto, anche nella propria coscienza, è buio”, ma questo – ha precisato – non significa camminare nelle tenebre. Continua a leggere

Scacco matto

In un agile quaderno intitolato Fatima, l’Inferno e il Cuore Immacolato (casa Mariana Editrice, 2001) Padre Stefano M. Manelli, fondatore, con Padre Gabriele M. Pellettieri, dei Frati Francescani dell’Immaolata, spiega che la negazione delal esistenza dell’inferno, o la presunazione che, se pur essietsse, sia almeno da ritenersi vuoto, costituisce un triplice “scacco matto”: sacco matto all’onestà, in rapporto alla disonestà, perchè a questa toccherebbe la stessa premiazione dell’onestà; scacco matto ad ogni virtù, perchè la stessa ricompensa della virtù spetterebbe anche ad ogni vizio; scacco matto alla giustizia rispetto all’ingiustizia, perchè questa sarà equiparata, nel merito, alla giustizia. Se le cose stessero così, afferma Padre Manelli, si arriverebbe alla fusione e identificazione fra Dio e satana, fra Verità e errore, fra Bene e male, fra Grazia e peccato. Ma questa è la nota dottrina dell’unione degli opposti, una delle principali idee dell‘alchimia esoterica, “disciplina arcana” che, con altre forme di “gnosi” esoteriche forma il “deposito spirituale” della Massoneria moderna.

[Fonte: Il Timone n. 117]

Virtù cardinali

LE VIRTU’

« Tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri » (Fil 4,8).
La virtù è una disposizione abituale e ferma a fare il bene. Essa consente alla persona, non soltanto di compiere atti buoni, ma di dare il meglio di sé. Con tutte le proprie energie sensibili e spirituali la persona virtuosa tende verso il bene; lo ricerca e lo sceglie in azioni concrete:

« Il fine di una vita virtuosa consiste nel divenire simili a Dio ». Continua a leggere