L’eredità di Giussani dieci anni dopo: un messaggio vivo

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di Giorgio Paolucci
 
«Don Giussani realmente voleva non avere per sé la vita, ma ha dato la vita, e proprio così ha trovato la vita non solo per sé, ma per tanti altri. (…) Servendo così, dando la vita, questa sua vita ha portato un frutto ricco – come vediamo in questo momento – è divenuto realmente padre di molti e, avendo guidato le persone non a sé ma a Cristo, ha guadagnato i cuori, ha aiutato a migliorare il mondo, ad aprire le porte del mondo per il cielo». Le parole pronunciate davanti a 50mila persone radunate a Milano in piazza del Duomo e in Cattedrale dal cardinale Joseph Ratzinger durante l’omelia per i funerali di don Giussani, morto il 22 febbraio 2005, raccontano di un’eredità viva e che a dieci anni dalla morte del fondatore di Comunione e Liberazione continua a portare frutto. Accade in Italia, dove il movimento è nato e ha mosso i suoi primi passi sessant’anni fa, e in tanti Paesi del mondo, con una diffusione che colpisce per la sua trasversalità geografica, anagrafica, culturale e sociale. Continua a leggere

«Credo in quello che dico». Vita di don Giussani

Come anticipato qualche giorno fa, è uscita per Rizzoli la prima biografia del fondatore di Comunione e Liberazione. Si intitola: «Vita di Don Giussani» (1350 pagine – euro 25), ed è scritta dal giornalista Alberto Savorana.
Qui di seguito il video presentazione del libro, prodotto da RCS Libri.


 
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