Infelicità e disturbi: il fallimento della rivoluzione sessuale

Woodstock-1969

Un paio di anni fa su Newsweek si è parlato della nuova sindrome occidentale: la “sex addiction epidemic”, epidemia di dipendenza da sesso. Siamo una società malata di sesso, una “nuova schiavitù” che affligge in modo grave –secondo la “Society for the Advancement of Sexual Health”– nove milioni di americani, quasi il 5% della popolazione, e quaranta milioni che accedono quotidianamente a siti hard.

Per curare questo nuovo disturbo comportamentale, paragonato all’alcol e alla droga, oggi l’America impiega oltre 1500 “terapisti del sesso”, contro meno di cento di un decennio orsono. Continua a leggere

La moderna ossessione del sesso dimostra che l’anima esiste

23732_314479345339616_1244200506_n

Uno stupendo articolo di Antonio Socci.
Da leggere e meditare!

*****

Dopo “Cinquanta sfumature di grigio”, l’industria editoriale sforna i prodotti letterari che sulle ali dell’eros ambiscono a volare fino alla vetta della classifica dei best-seller. Ultimo della serie “La sposa nuda” di Nikki Gemmell. Il sesso parlato, immaginato, guardato, venduto, comprato, praticato, modulato in mille varianti – diventato ossessione di massa e, con la rete, prodotto di vasto consumo – sembra sia l’unica rivoluzione vera scaturita dal ’68 “desiderante”. Continua a leggere