Vangelo di Matteo 5,20-26 – Riconciliati col tuo fratello

Giovedì 14 giugno 2012

Vangelo di Matteo 5,20-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna. Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

2 commenti su “Vangelo di Matteo 5,20-26 – Riconciliati col tuo fratello

  1. luca ha detto:

    non c’è insegnamento più grande di questo: la riconciliazione col proprio fratello deve precedere quella con Dio.

  2. unacasasullaroccia ha detto:

    Proprio vero. A volte è difficile, ma ciò che Gesù ci chiede non è sempre facile. Ci chiede di amare persino i nostri nemici, che di solito non è una cosa che sgorga proprio spontanea dal cuore.. 😉

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